#ANCI2023
TEMI: ASSEMBLEA ANCICULTURA
L'esperienza della Capitale italiana della Cultura 2023 di Bergamo e Brescia nelle parole dei sindaci Laura Castelletti e Giorgio Gori. Le abbiamo ascoltate questa mattina nel corso dell'incontro organizzato dal Ministero della Cultura nell'ambito di #Genova2023.
La Sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla candidatura "un traguardo cui siamo arrivati in modo diverso. Nel 2020, Bergamo e Brescia si sono trovate in una situazione devastante a causa del covid. Le città avevamo già lavorato alla candidatura con i nostri sindaci, Gori e Del Bono, che avevano lavorato fianco a fianco per uscire da quella situazione, e la cultura in quell'occasione poteva essere elemento di fiducia, perche avevamo sperimentato che uniti si esce dalla difficoltà. Il Ministero ha accettato la nostra doppia candidatura e in due anni abbiamo costruito un dossier che rendesse tutti protagonisti, che rendesse il territorio protagonista con la cultura proposta come cura. Stiamo ora lavorando sul lascito di questa esperienza e sulla cultura come infrastruttura sociale".
Per il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori la chiave è stata pensare alla cultura ingaggiando anche i cittadini con una cultura d'impresa tipica dei nostri territori, cosi abbiamo cercato di portare a valore la cultura della sostenibilità. Consapevoli della tipicità dei territori, abbiamo puntato all'innovazione e alla condivisione. Il 70% dei progetti validati sono nati da Bergamo e Brescia insieme. Vogliamo portare avanti questa consuetudine a fare le cose insieme. Significativo che questa capitale della cultura sia arrivata alla fine dei due mandati di sindaco, mio e di Del Bono. Un traguardo che valorizza i 10 anni di amministrazione , testimoniando la bontà delle politiche che abbiamo messo in atto".
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