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CULTURA

L’Arte in Comune: presentata ai Direttori dei Musei lombardi il progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale

4 Giugno 2026

Presenti il Direttore Rosario Maria Anzalone, l'Assessore regionale Francesca Caruso, il Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra e il Segretario Generale Rinaldo Mario Redaelli

Si è svolta oggi, presso la Sala Azzurra di Palazzo Litta a Milano, la presentazione della sperimentazione in Lombardia del progetto “L’Arte in Comune”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, Regione Lombardia e ANCI Lombardia. L’evento ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti istituzionali, Direttori dei musei lombardi, amministratori locali e operatori del settore culturale, a conferma dell’interesse che l’iniziativa sta suscitando sul territorio.

Nel corso dell’incontro è stata illustrata la visione alla base del progetto, che punta a rendere il patrimonio artistico più accessibile e vicino alla vita quotidiana delle persone, attraverso l’esposizione di opere attualmente conservate nei depositi museali all’interno di sedi comunali e spazi pubblici. Un’iniziativa che si propone non solo di ampliare il pubblico della cultura, ma anche di rafforzare il rapporto tra le comunità e i propri beni culturali, valorizzando in modo innovativo il patrimonio diffuso.

Nel corso dei lavori è stato approfondito il contributo del Ministero della Cultura, il sostegno di Regione Lombardia e il coinvolgimento della rete museale, e il ruolo dei Comuni.

“La Direzione regionale Musei nazionali Lombardia - afferma il Direttore Rosario Maria Anzalone - è firmataria per il Ministero della Cultura del protocollo d'intesa sul progetto "L'arte in Comune". Nei nostri migliori auspici questa iniziativa consentirà di riportare sui territori opere che le vicissitudini storiche hanno spostato in altri contesti. L'intento è riallacciare il legame con il territorio, innescando vivaci significati tra arte e luoghi. Ci auguriamo di vedere non solo capolavori tornare nei contesti territoriali dove sono stati concepiti da committenti e artisti ma soprattutto manufatti e reperti poco noti, spesso nei depositi di musei e fondazioni. Questo è il cuore pulsante del nostro patrimonio culturale diffuso, cifra peculiare del contesto italiano”.

"Con questo progetto vogliamo restituire alle opere custodite nei depositi museali la loro funzione pubblica, riportandole al centro della vita delle comunità. Portarle nei municipi, nelle biblioteche e negli spazi pubblici permette di dare nuova visibilità a un patrimonio straordinario che, troppo spesso, resta lontano dagli occhi dei cittadini non per mancanza di valore, ma per limiti espositivi – ha spiegato l’Assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso. “L’obiettivo è fare della Lombardia una vera e propria “casa” della cultura: aperta, accessibile e diffusa. La nostra regione è il primo territorio a sperimentare in modo strutturato questo modello di collaborazione tra musei e Comuni, una scelta che valorizza le autonomie locali e rafforza il patrimonio culturale come leva di sviluppo territoriale. Ringrazio il Ministero della Cultura e ANCI Lombardia per la collaborazione e per aver condiviso una visione che mette al centro il patrimonio come bene comune e strumento di crescita delle comunità. Con il coinvolgimento dei Comuni lombardi nella rete del progetto, vogliamo dare vita a una delle più importanti esperienze di valorizzazione diffusa del patrimonio culturale del Paese".

Il Presidente di ANCI Lombardia, Mauro Guerra, ha sottolineato il ruolo centrale dei Comuni nella riuscita del progetto, evidenziando come le amministrazioni locali possano diventare protagoniste attive della valorizzazione culturale. “La Costituzione dice che la Repubblica tutela il patrimonio artistico e culturale. In questo contesto, i Comuni rappresentano il primo punto di contatto tra istituzioni e cittadini e possono svolgere un ruolo decisivo nel rendere l’arte parte integrante della vita quotidiana delle comunità. “L’Arte in Comune” è un progetto che rafforza questa missione, offrendo ai territori l’opportunità di valorizzare il proprio patrimonio e di costruire nuove forme di partecipazione culturale diffuse e condivise, diventando anche occasioni di educazione diffusa alla bellezza e al patrimonio. Non è così facile concretizzare questa intuizione, dovremo scrivere protocolli e regole affinché tutto sia fatto per evitare danni e per salvaguardare la sicurezza di opere ed edifici. Per noi questo è un momento molto importante, siamo grati a Ministero, Regione per aver condiviso queto progetto. Questa partita ha bisogno della collaborazione e del supporto dei direttori dei musei, senza i quali non sarebbe possibile realizzare nulla, mentre con la loro capacità di immaginare un futuro sarà possibile mettere in campo nuove idee”, ha dichiarato Guerra.

Il Segretario Generale di Anci Lombardia, Rinaldo Mario Redaelli, che ha ideato il progetto e promosso la sua realizzazione presso istituzioni e stakeholder, ha evidenziato la positiva risposta dei territori alla proposta progettuale. “È emerso con chiarezza come numerosi Comuni lombardi abbiano già manifestato interesse ad aderire alla sperimentazione, a testimonianza del potenziale di “L’Arte in Comune” come strumento capace di attivare reti territoriali e generare valore culturale e sociale. La sperimentazione lombarda si configura così come un vero e proprio laboratorio di innovazione, con l’ambizione di sviluppare un modello replicabile anche in altri contesti regionali e, in prospettiva, a livello nazionale”.

Insieme alla presentazione del progetto sono state approfondite le prime fasi operative della sperimentazione e le opportunità offerte da strumenti come l’Art Bonus.

Nell’ambito delle attività progettuali è stato istituito il Comitato scientifico che avrà il compito di supportare la valutazione dei progetti provenienti dalle Istituzioni del territorio.  Il Comitato, formato da due specialisti del settore, affiancherà i Direttori dei musei coinvolti.  

Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni, con la presentazione di un concorso creativo per la realizzazione del logo e della comunicazione coordinata dell’iniziativa, rivolto a studenti, artisti e creativi under 35. Un’opportunità concreta per rendere i giovani protagonisti dell’identità visiva del progetto.

 

SCHEDA – CONCORSO CREATIVO “L’ARTE IN COMUNE”

ANCI Lombardia promuove un concorso di idee finalizzato alla creazione del nuovo logo e della relativa immagine coordinata del progetto “L’Arte in Comune”, con l’obiettivo di dotare l’iniziativa di un’identità visiva riconoscibile, coerente e facilmente replicabile nei diversi contesti territoriali. Il progetto grafico dovrà accompagnare lo sviluppo delle attività e diventare uno strumento condiviso a disposizione di tutti i Comuni che aderiranno all’iniziativa.

Contenuti del progetto La proposta dovrà essere in grado di esprimere in modo chiaro e immediato il legame tra il patrimonio artistico custodito nei depositi museali e le comunità, rappresentando i Comuni come luoghi di cultura aperti, accessibili e diffusi. Allo stesso tempo, l’identità visiva dovrà richiamare il valore del patrimonio culturale come bene collettivo e valorizzare il ruolo delle istituzioni locali nella sua tutela e promozione. È richiesta un’elaborazione originale e inedita, nel pieno rispetto delle norme sulla proprietà intellettuale.

Destinatari e partecipazione Il concorso è aperto e gratuito ed è rivolto a studenti e studentesse, creativi, designer, professionisti e freelance della comunicazione visiva under 35, nonché a gruppi informali della stessa fascia d’età. È possibile partecipare sia individualmente sia in gruppo, presentando una proposta completa composta da un concept descrittivo e dal logo del progetto.

Valutazione Le proposte saranno valutate da una commissione nominata da ANCI Lombardia e composta da rappresentanti istituzionali, esperti del settore artistico e culturale e professionisti della comunicazione visiva. La selezione terrà conto della qualità e originalità delle soluzioni proposte, della loro efficacia comunicativa, della coerenza con i valori del progetto “L’Arte in Comune”, nonché della versatilità e adattabilità dell’identità visiva ai diversi contesti di utilizzo. Sarà inoltre apprezzata la capacità di esprimere chiarezza e inclusività, con un’attenzione particolare alle proposte caratterizzate da una forte componente creativa e autoriale, anche attraverso tecniche manuali.

Premio All’autore o al gruppo vincitore sarà assegnato un riconoscimento economico da definire, e il progetto vincente verrà presentato nell’ambito di un evento dedicato. Riceveranno una menzione speciale gli elaborati eccellenti, mentre tutti i partecipanti saranno citati all’interno di una pubblicazione dedicata al progetto. Nel merito, ANCI Lombardia, tramite evidenza pubblica, ricercherà uno sponsor per il concorso e provvederà a pubblicare il bando per la realizzazione del logo e della comunicazione coordinata del progetto sui propri canali istituzionali.

 

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