Comuni
Rafforzare il confronto istituzionale tra Comuni e Governo sulle politiche culturali. Questo l’obiettivo della Commissione ANCI Cultura, Musei, Valorizzazione Beni Storici e Siti Unesco che si è insediata oggi a Roma presso il Ministero della Cultura.
“L’insediamento della Commissione segna l’avvio di una fase di lavoro condiviso con il Ministero e con le Regioni. Ringrazio il ministro Alessandro Giuli per aver accolto al Ministero della Cultura questa prima riunione e per la disponibilità mostrata nell’ascolto e nella valutazione delle questioni sottoposte dalla Commissione. I Comuni sono il primo presidio culturale del Paese e chiedono strumenti stabili, risorse adeguate e regole chiare per valorizzare un patrimonio diffuso che rappresenta una leva decisiva di coesione e sviluppo. In questa prospettiva sarà centrale consolidare strumenti permanenti di concertazione, rafforzare il Sistema museale nazionale, sostenere i musei comunali e garantire continuità agli interventi già avviati sui territori”, ha sottolineato il presidente della Commissione Cultura Anci Massimiliano Giammusso.
Durante la riunione ha preso la parola, tra gli altri, il Segretario Generale di ANCI Lombardia Rinaldo Mario Redaelli per presentare il progetto "L'Arte in Comune", considerandone lo stato di avanzamento e le attività in programma.
Nel suo intervento Redaelli ha evidenziato "il favore riscontrato dall'iniziativa da parte del Ministero della Cultura e della Regione Lombardia, unito a quello degli Amministratori locali, molti dei quali hanno manifestato interesse per ospitare opere d'arte negli spazi dei loro Comuni. Tale positiva disponibilità è una conferma che il progetto rappresenta una decisiva occasione per avvicinare la cultura ai cittadini e per innescare circuiti virtuosi di promozione territoriale". Per il Segretario Generale di ANCI Lombardia "la presentazione de 'L'Arte in Comune' durante questa riunione è propedeutica a una sua valutazione più ampia, anche per considerare la possibilità di attivare la sperimentazione anche in altre regioni".
Nel corso della mattinata è intervenuto anche delegato ANCI alla Cultura Michele Guerra, che ha ribadito come "la cultura nei Comuni è infrastruttura sociale e democratica. Rafforzare biblioteche, musei civici e le reti territoriali significa investire sul futuro delle comunità. Serve una collaborazione sempre più stretta e continuativa con il Ministero per condividere le esigenze che arrivano dagli enti locali, rendere strutturali le politiche avviate e ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alla cultura”.
In questo quadro, secondo Guerra: “occorre incrementare le risorse per la gestione dei patrimoni culturali di proprietà comunale, per le biblioteche e la promozione della lettura, serve garantire futuro, con strumenti adeguati, agli interventi del PNRR Cultura, valorizzare ulteriormente e valutare l’estensione dell’Art Bonus, puntare sulla digitalizzazione del patrimonio culturale e impostare politiche di sinergia e rafforzamento tra i siti UNESCO e tra le Città Creative UNESCO, che rappresentano una leva di sviluppo nazionale dai margini di crescita ancora ampi".