Coordinamento Anci Regionali
Dal 14 al 16 maggio la città di Gorizia ha ospitato il Coordinamento delle ANCI regionali 2026. ANCI Friuli Venezia Giulia ha scelto come sede del Coordinamento nazionale la città simbolo del dialogo europeo e della cooperazione transfrontaliera.
Al centro dei lavori il confronto sulle principali sfide che interessano il sistema delle Autonomie locali: dalla gestione del personale alla sostenibilità dei bilanci comunali, fino alla necessità di rafforzare strumenti, competenze e capacità organizzativa degli Enti locali. Particolare attenzione è stata dedicata anche al modello integrato Regione–Autonomie locali sviluppato in Friuli Venezia Giulia, esempio virtuoso di collaborazione istituzionale.
Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, la vice Sindaca di Gorizia Chiara Ester Gatta, l’Assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il Presidente di ANCI FVG Dorino Favot, il Segretario regionale Alessandro Fabbro, la Coordinatrice delle ANCI regionali Susanna Cenni e il Segretario generale dell’ANCI Veronica Nicotra.
Nel suo intervento di saluto, la vice Sindaca ha sottolineato come l’appuntamento rappresenti “un’importante opportunità di sinergia” sui temi della formazione e del personale, richiamando anche il percorso vissuto da Gorizia nell’anno di Capitale europea della cultura.
L’Assessore regionale Roberti ha invece evidenziato il ruolo di ComPA, la fondazione in house della Regione Friuli Venezia Giulia di cui ANCI FVG è socio fondatore, nel rafforzare il collegamento tra Regione ed Enti locali, soprattutto sul fronte della formazione e del supporto organizzativo. “L’attrattività della pubblica amministrazione è anche una questione culturale”, ha osservato.
In videoconferenza, il Segretario generale dell’ANCI Nicotra ha posto l’attenzione sulle difficoltà che i Comuni stanno affrontando nella gestione del personale e dei bilanci, ribadendo la necessità di garantire stabilità e risorse adeguate agli Enti locali
Il Presidente Favot ha richiamato anche la lezione del terremoto del 1976 in Friuli, esperienza che contribuì a definire il modello italiano di protezione civile. Un passaggio legato al ruolo dei sindaci nella gestione delle emergenze e alla necessità di una chiara definizione delle responsabilità sul territorio, anche alla luce dei recenti fatti di Preone.
Al centro della sessione mattutina di venerdì 15 maggio è stato affrontato il tema “Le carenze organizzative dei Comuni e il ruolo di supporto della ANCI regionali: esperienze e prospettive”, con interventi dei Project manager ComPA Luca Zanin e Paola Mazzurana dedicati al supporto operativo nei Comuni del Friuli Venezia Giulia e ai modelli di esternalizzazione nei piccoli Comuni a cura di Pierciro Galeone, Direttore di IFEL, Giovanni Xilo Consulente organizzativo della PA e di Marco Orlando Direttore di ANCI Piemonte.
Il tema di un possibile ruolo di supporto operativo delle ANCI regionali per i Comuni soci è stato sviluppato da Lara Panfili Responsabile area strategica di ANCI nazionale.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della formazione delle nuove generazioni di Amministratori. “Investire sui giovani che si avvicinano al mondo delle Autonomie locali significa garantire continuità, innovazione e qualità alla pubblica amministrazione”, ha affermato Favot quando nel pomeriggio i lavori sono proseguiti sul tema “La formazione degli Amministratori comunali: il dovere civico della competenza”, con un focus sull’esperienza di ANCI FVG e dell’Academy di ComPA FVG.
In particolare, con il Direttore di ComPA FVG Daniele Gortan e il Project manager Gianni Ghiani è stato approfondito il progetto “Amministratori Academy”, attraverso testimonianze e casi studio dedicati. L’iniziativa punta a rafforzare competenze tecniche e trasversali di Amministratori e Amministratrici, favorendo al tempo stesso la costruzione di reti e relazioni utili allo sviluppo dei territori.
Dopo la proiezione di una testimonianza video è seguito l’intervento dedicato all’esperienza di PVBLICA a cura della Responsabile politiche giovanili di ANCI nazionale Antonella Galdi.
A seguire, si è tenuta anche la riunione della Conferenza dei Presidenti delle ANCI regionali.
La mattina di sabato 16 maggio è stata dedicata a un momento di visita e approfondimento territoriale con un tour del Collio. La delegazione delle ANCI regionali è stata accolta dal Sindaco Marjan Drufovka e dall’amministrazione comunale di San Floriano del Collio – Občina Števerjan, Comune di minoranza slovena, realtà bilingue in cui italiano e sloveno convivono ogni giorno nella vita della comunità, nelle Istituzioni e nelle relazioni sociali, rappresentando una ricchezza culturale e umana unica del nostro territorio. I lavori del Coordinamento delle ANCI regionali si sono poi conclusi con una breve tappa in territorio sloveno.
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