POLITICHE GIOVANILI
TEMI: ISTRUZIONE
Favorire il protagonismo giovanile nei processi decisionali e democratici attraverso attività di formazione e confronto con esperti e istituzioni, rafforzare gli spazi di cittadinanza attiva e co-progettazione. E poi stimolare la partecipazione dei giovani amministratori a consultazioni nazionali e internazionali e orientare le politiche pubbliche affinché abbiano un impatto positivo sulle nuove generazioni.
Sono questi i punti cardine del protocollo d’intesa tra Anci Giovani e Agenzia Italiana per la Gioventù, siglato oggi nella sede di Anci nazionale dal coordinatore nazionale di Anci Giovani, Domenico Carbone, e dal presidente dell’Aig, Federica Celestini Campanari.
“Questo protocollo – dichiara Carbone – segna un passaggio importante: non solo riconosce il valore dei giovani amministratori, ma li mette concretamente al centro dei processi decisionali del Paese.
Per Carbone “i giovani non sono il futuro: sono già il presente delle nostre comunità. Per questo vogliamo offrire loro strumenti, spazi e occasioni concrete per incidere sulle politiche pubbliche, a partire dai territori. I Comuni rappresentano il primo luogo di partecipazione e democrazia, ed è da qui che vogliamo rilanciare un protagonismo giovanile consapevole, competente e aperto all’Europa. Desidero ringraziare l’Aig per la disponibilità, la visione condivisa e l’impegno concreto dimostrato”.
Per Federica Celestini Campanari "quello di oggi è un passo significativo per rafforzare la partecipazione dei giovani ai processi democratici e promuovere il valore della cittadinanza attiva e responsabile. I Comuni, infatti, sono il cuore storico e culturale della nostra Italia e ancora oggi, costituiscono le istituzioni più prossime ai giovani.
“Il Protocollo – aggiunge Celestini Campanari – intende, inoltre, consolidare il legame con i giovani amministratori, ai quali spetta il compito di rendere lo Stato più vicino e accessibile ai cittadini in una dimensione europea delle politiche pubbliche per i giovani, nelle quali l’AIG opera mediante la gestione dei Programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà, strumenti fondamentali per ampliare opportunità e partecipazione”.
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