AMBIENTE
Nell’ambito delle azioni attuative del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti, Regione Lombardia ha organizzato a Pavia, presso l’UTR – Ufficio Territoriale Regionale Montagna, il primo di una serie di eventi territoriali dedicati all’approfondimento di temi specifici legati alla gestione integrata dei rifiuti, dedicati ai Comuni e organizzati con il supporto di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, in collaborazione con ANCI Lombardia, ARPA – Osservatorio Regionale Rifiuti, CONAI, Province, Associazioni di categoria e Gestori del Servizio di Raccolta locale.
All’incontro è intervenuto Giorgio Maione, Assessore Regionale all’Ambiente e Clima, oltre ad Alessandro Cantoni, Presidente della VI Commissione Ambiente, Energia e Clima, Protezione Civile, Claudio Mangiarotti, Consigliere regionale, Serafino Carnia, Vice Presidente della Provincia di Pavia.
Per Anci Lombardia è intervenuto Giuseppe Canducci, Presidente del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy, che ha portato il saluto di ANCI Lombardia e del Presidente Mauro Guerra.
“La Lombardia è una regione che può vantare risultati importanti nella gestione dei rifiuti. Ma ciò che rende questi risultati ancora più significativi è la straordinaria varietà dei nostri territori: grandi aree metropolitane, zone industriali, pianura agricola, aree montane e collinari. E sono proprio i territori più complessi a dimostrare quanto la qualità della gestione ambientale sia una scelta politica e organizzativa, prima ancora che tecnica.
Pavia rappresenta un’area articolata, dove convivono piccoli comuni rurali, aree agricole estese e centri urbani medi. Questo percorso che stiamo facendo insieme a Regione Lombardia dimostra una volontà chiara: non lasciare indietro nessun territorio.
Proprio qualche settimana fa, con l’Assessore regionale, abbiamo premiato i “Comuni Ricicloni” della Lombardia. È stato un momento importante, non solo celebrativo, ma di riconoscimento concreto dell’impegno quotidiano degli amministratori locali. In quell’occasione abbiamo visto realtà molto diverse tra loro raggiungere risultati eccellenti. Questo ci dice che anche nei contesti più complessi è possibile migliorare, innovare, crescere.
In questo contesto, ANCI Lombardia può e deve essere luogo di coordinamento e confronto, per mettere in rete le buone pratiche tra comuni grandi e piccoli. Rappresenta inoltre un supporto tecnico-amministrativo, aiutando gli enti a orientarsi tra normative, strumenti finanziari e modelli organizzativi, oltre a essere un interlocutore istituzionale forte, capace di rappresentare le esigenze specifiche dei territori rurali nei tavoli regionali e nazionali. È promotore di formazione e innovazione, perché la qualità della raccolta differenziata dipende anche dalla capacità amministrativa e gestionale degli enti.
Per territori come quello di Pavia, dove la dispersione abitativa e le distanze incidono sui costi e sull’efficienza del servizio, servono soluzioni flessibili, collaborazione sovracomunale e una programmazione che tenga conto delle peculiarità locali. Ed è qui che la sinergia tra Regione e Comuni, con ANCI come cerniera, diventa decisiva. La sfida ambientale non è solo una questione di percentuali di raccolta differenziata: è una questione di qualità della vita, di equità territoriale e di responsabilità verso le generazioni future”.
Tra gli interventi, anche quello del Sindaco Oscar Ragni che ha portato l’esperienza del Comune di Travacò Siccomario.
Giorgio Gallina, Dirigente della Struttura Rifiuti e Tutela Ambientale di Regione Lombardia, in conclusione, ha sottolineato la necessità di sensibilizzare i cittadini per ottimizzare la raccolta differenziata, oltra alla necessità di “fare le cose insieme, in modo aggregato. Altro elemento è la necessità per il cittadino di essere consapevole e di misurare quanta differenziata raccoglie”. Altro spunto emerso è quello della personalizzazione del servizio, una strada per condividere il servizio.
Temi più visti
PRESIDENTE ANCI LOMBARDIA, TPL, ENERGIA, ISTRUZIONE, PNRR, SEGRETARI COMUNALI, RIFIUTI, PARLAMENTO, RIGENERAZIONE URBANA