LEGALITA'
"Ringraziamo il Governo, in particolare i Sottosegretari Savino e Ferro, per aver accolto la proposta avanzata dall'Anci in merito all'assegnazione diretta dei contributi anche ai Comuni delle Regioni a statuto speciale. In particolare, per l’anno in corso, la misura riguarda i Comuni della Valle d’Aosta mentre per le Regioni Friuli-Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano viene confermata la modalità già prevista per l’anno precedente.
Le risorse riguarderanno complessivamente 427 Comuni. Un segnale importante nella tutela della legalità e nella difesa degli amministratori locali colpiti da intimidazioni nell'esercizio del proprio mandato", ha dichiarato il vicepresidente di Anci, Roberto Pella.
Il riparto avverrà per il 60% in proporzione al numero degli episodi di intimidazione o danneggiamento registrati e per il restante 40% in base alla popolazione residente.
Le somme potranno essere impiegate dai Comuni, con deliberazione della Giunta, per promuovere iniziative a favore della legalità e del rafforzamento della democrazia locale, con particolare attenzione ai progetti che coinvolgono le istituzioni scolastiche. Le risorse potranno inoltre essere utilizzate per il ristoro del patrimonio dell'ente danneggiato o per sostenere gli amministratori locali che hanno subito atti intimidatori nello svolgimento delle proprie funzioni.