PICCOLI COMUNI
“Lo scorrimento della graduatoria rappresenta una buona notizia per centinaia di amministrazioni comunali che da mesi attendevano una risposta. È un segnale concreto che permette di trasformare progetti già presentati in cantieri e opere attese dai cittadini”. Lo dichiara Alessandro Santoni, coordinatore nazionale della Consulta Anci dei Piccoli Comuni, commentando lo sblocco di ulteriori 40 milioni di euro destinati al Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni, che consentirà il finanziamento di 292 nuovi interventi attraverso lo scorrimento della graduatoria 2025.
“Come Consulta nazionale dei Piccoli Comuni di Anci esprimiamo soddisfazione per un provvedimento sul quale ci siamo molto impegnati e che permette di dare seguito a molte progettazioni già pronte, consentendo ai Comuni di intervenire sulla manutenzione e sulla messa in sicurezza della viabilità locale, una delle esigenze più sentite dalle nostre comunità”, aggiunge Santoni.
Il coordinatore della Consulta sottolinea inoltre come la scelta di procedere attraverso lo scorrimento della graduatoria “valorizzi il lavoro svolto dai Comuni, riduca i tempi amministrativi e consenta di avviare gli interventi con maggiore rapidità, senza richiedere nuovi bandi o ulteriori procedure”.
“Le strade comunali costituiscono l’ossatura dei piccoli territori: garantiscono l’accesso ai servizi, collegano frazioni, imprese e attività agricole, consentono la mobilità quotidiana delle persone e rappresentano un presidio fondamentale anche per la sicurezza, la protezione civile e gli interventi di emergenza. Investire sulla viabilità significa investire sulla qualità della vita delle nostre comunità”, evidenzia ancora Santoni.
Per Anci, l’elevato numero di progetti presentati conferma l’efficacia dello strumento.
“I piccoli Comuni hanno risposto con centinaia di interventi concreti, immediatamente cantierabili e capaci di produrre benefici tangibili per le comunità locali. Per questo riteniamo importante che il Fondo possa essere rifinanziato e consolidato anche negli anni futuri, diventando una misura stabile a sostegno della manutenzione della rete viaria comunale”.
“Come Anci continueremo a lavorare affinché l’attenzione verso i piccoli Comuni prosegua con la stessa determinazione. Quando si investe nei piccoli Comuni non si finanziano soltanto opere pubbliche: si investe nella sicurezza delle persone, nella coesione del Paese e nel diritto di vivere anche nei territori più fragili. È una direzione che condividiamo e che merita di essere perseguita con continuità”, conclude Santoni.