COOPERAZIONE
Si è riunito martedì 7 luglio il Tavolo interministeriale per la ricostruzione dell’Ucraina presieduto dall’inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Davide La Cecilia. L’incontro, il primo dopo la Ukraine Recovery Conference tenutasi a Danzica il 25 e 26 giugno scorso, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sull’impegno dei Comuni italiani nei confronti degli omologhi ucraini. Un impegno confermato anche dai recenti accordi siglati da Torino e Bologna con il Comune di Kharkiv.
«È arrivato il momento di pensare ad un accordo tra l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l'Associazione dei Comuni Ucraini che rappresenti la cornice all'interno della quale i Comuni italiani possano continuare a cooperare con i loro omologhi in terra ucraina». Con queste parole il sindaco di Torino e vicepresidente ANCI, Stefano Lo Russo, ha rilanciato l'impegno delle amministrazioni locali a sostegno dell'Ucraina nel suo intervento di apertura dei lavori.
La proposta punta a rendere strutturale una rete di collaborazione che negli ultimi anni si è tradotta in aiuti concreti, dalla donazione di autobus ai progetti di assistenza tecnica e scambio di competenze tra amministrazioni.
Il messaggio arriva in una fase nella quale cresce l'importanza di mantenere l'Ucraina al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica internazionale e di accompagnare con continuità il percorso di ricostruzione del Paese.
«Con il trascorrere del tempo – ha proseguito Lo Russo – diventa ancora più importante mantenere alta l'attenzione del dibattito pubblico internazionale su quanto sta accadendo in Ucraina, mentre la popolazione continua a dare ogni giorno una straordinaria prova di coraggio e resilienza. Per questo occorre rafforzare l'impegno politico e istituzionale, consolidando la solidarietà e il sostegno dell'Europa e della comunità internazionale. La ricostruzione dell'Ucraina è un processo che gli ucraini hanno avviato fin dall'inizio dell'aggressione russa, dimostrando una straordinaria capacità di resilienza. Il nostro compito è accompagnare e sostenere questo sforzo, rafforzando la collaborazione tra città, istituzioni e imprese per contribuire alla realizzazione di interventi concreti che migliorino la qualità della vita delle comunità colpite dalla guerra.»
L'accordo tra ANCI e l'Associazione dei Comuni Ucraini rappresenterebbe così uno strumento stabile per coordinare gli sforzi delle amministrazioni locali e accompagnare il percorso di ricostruzione del Paese, testimoniando una vicinanza concreta e duratura all'Ucraina attraverso un impegno stabile nel tempo.
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