SICUREZZA STRADALE
Numerosa e partecipata la riunione che si è svolta oggi nella sede dell’Anci con le associazioni dei familiari e delle vittime della strada, promossa nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”, realizzato da Anci e UPI con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sulle attività di prevenzione dell’incidentalità stradale e di promozione della cultura della sicurezza tra i giovani, attraverso il coinvolgimento degli enti locali, delle scuole e delle realtà associative impegnate sul tema.
Ad aprire i lavori è stato Antonio Ragonesi, capo Area Sicurezza e Legalità di Anci, che ha ribadito l’impegno dell’Associazione nel rafforzare e rendere sempre più omogenee sul territorio nazionale le iniziative di educazione stradale promosse dai Comuni, valorizzando le esperienze già attive e favorendone la diffusione anche nei territori di minori dimensioni.
Tra le attività previste dal progetto, l’Università degli Studi di Perugia ha predisposto una prima bozza di Linee guida finalizzate a promuovere e migliorare le attività di educazione stradale nelle scuole svolte dagli operatori comunali e dagli enti locali. Il documento sarà successivamente sottoposto alla validazione del Comitato scientifico del progetto.
Nel corso della riunione sono state ascoltate le testimonianze dei rappresentanti delle associazioni delle vittime della strada e raccolti contributi, osservazioni e proposte utili ad arricchire il documento. Il punto di vista delle associazioni è stato ritenuto particolarmente importante per mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze umane e sociali dell’incidentalità stradale e per rafforzare l’efficacia delle attività di prevenzione rivolte ai giovani.
Nelle conclusioni Ragonesi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di continuare a investire nella sicurezza stradale, ricordando come permangano criticità legate sia alla manutenzione delle infrastrutture sia alla progressiva riduzione degli organici della Polizia locale. «Negli ultimi quattordici anni – ha ricordato – si è registrata una perdita di oltre 11.400 operatori di Polizia locale. Per rafforzare le attività di prevenzione e controllo servono risorse adeguate e un piano di assunzioni stabile».
L’incontro si inserisce in un percorso di confronto che Anci intende proseguire nei prossimi mesi, attraverso ulteriori occasioni di ascolto e condivisione con le associazioni e gli altri soggetti coinvolti, per consolidare un’azione sempre più efficace a sostegno della sicurezza stradale e della prevenzione.
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