Ambiente
“Il 10 luglio sarà una giornata storica per Seveso, è una memoria viva, una cicatrice che si sta rimarginando e di cui vogliamo ricordare la storia per renderla simbolo di rinascita e resilienza, come questi 50 anni hanno dimostrato all’Europa intera”, questa la dichiarazione della Sindaca di Seveso, Alessia Borroni, intervenuta al convegno che si è tenuto a Palazzo Lombardia per ricordare i 50 anni dal grave incidente ambientale avvenuto nel 1976 nell’azienda Icmesa, che causò la fuoriuscita e la dispersione nell’atmosfera di una nube di diossina TCDD.
L’evento ha rappresentato un’occasione per approfondire in un contesto multidisciplinare la resilienza del territorio lombardo di fronte a un incidente ambientale fortemente impresso nella memoria collettiva e divenuto un monito per ripensare il tema della sicurezza degli impianti industriali.
Una rinascita che è passata dalla messa in sicurezza delle aree interessate dalla contaminazione, ma anche dalla successiva trasformazione del sito, nel corso degli anni, in un patrimonio ambientale dall’elevato valore simbolico, come testimonia la creazione al Bosco delle Querce di Seveso e Meda insignito recentemente del riconoscimento di Marchio del Patrimonio europeo, attribuito dalla Commissione Europea.
All'evento è intervenuto il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per il quale "la parola che meglio di ogni altra racconta questi cinquant’anni è rinascita. Seveso ha rappresentato un vero e proprio spartiacque che ha cambiato il modo di concepire il rapporto tra sviluppo industriale e tutela ambientale e allo stesso tempo ha messo in luce tutta la capacità della Lombardia di reagire con proattività un momento di difficoltà. Da lì in avanti si è puntato su un’idea di crescita economica che non andasse a ledere i diritti del territorio, portando a importanti cambiamenti in ambito legislativo. La storia di Seveso non è soltanto la storia di un evento che ha segnato un territorio, è soprattutto la storia di una comunità che ha saputo reagire, ricostruire, innovare e guardare avanti, trasformando una difficoltà in un’opportunità di crescita. Seveso la Brianza e la Lombardia si sono mostrati resilienti, lavorando ogni giorno per realizzare un futuro migliore”.
Al dibattito ha partecipato, tra gli altri, l’Assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, per il quale "Seveso rappresenta anche un messaggio importante da dare ai giovani insegnando mostrando loro tutta la resilienza di un territorio che ha trasformato un momento di difficoltà in un’occasione di progresso, innovazione per rinascere rendendo la sostenibilità un fatto di crescita economica. È stata un’occasione in cui è emersa tutta la forza della Lombardia che si contraddistingue per un tessuto di cittadini, imprenditori e rappresentanti locali capaci di fare squadra e affrontare le avversità, utilizzandole come occasione di crescita per promuovere modelli industriali sostenibili e raggiungere eccellenze nazionali e internazionali. In questo percorso si inserisce la nuova legge regionale sugli incidenti rilevanti che stiamo per presentare. Una disciplina organica che rafforza le funzioni di controllo del territorio, valorizza la formazione del personale pubblico, organizza la gestione dei dati e introduce un registro regionale degli incidenti”.
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