Istruzione
Riceviamo da Regione Lombardia e pubblichiamo il seguente comunicato stampa relativo a un caso afferente alla scuola e che coinvolge alcuni Comuni della Valtrompia.
«Regione Lombardia segue con attenzione la vicenda delle educatrici impegnate nei servizi di assistenza agli alunni con disabilità nei Comuni della Valtrompia. È importante chiarire un punto: Regione non ha mai chiesto né previsto licenziamenti e, al contrario, in questi anni si è assunta la responsabilità di accompagnare il settore in una fase di cambiamento complessa, mettendo al centro la tutela dei lavoratori e la continuità dei servizi per gli studenti e le loro famiglie».
Lo dichiara l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.
«A seguito delle segnalazioni ricevute abbiamo approfondito con attenzione la situazione delle 23 educatrici coinvolte, analizzando la documentazione relativa ai rapporti di lavoro e agli appalti in essere. Dalle verifiche effettuate è emerso che si tratta di contratti a tempo indeterminato inseriti all’interno di un appalto con scadenza prevista al 31 agosto 2027. Per questo riteniamo che tali rapporti debbano mantenere la loro efficacia fino alla naturale scadenza dell’appalto, garantendo continuità sia alle lavoratrici sia agli studenti che da anni seguono quotidianamente».
«La Lombardia non si è limitata ad applicare norme nazionali. È stata protagonista di un importante lavoro che ha coinvolto enti locali, operatori, cooperative e associazioni per costruire un sistema più chiaro, qualificato e sostenibile. Proprio grazie all’impegno della nostra Regione sono state elaborate le linee guida per la figura dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione che successivamente sono state approvate dalla Conferenza delle Regioni, diventando il riferimento nazionale per l’intero settore».
«Consapevoli delle difficoltà presenti sui territori e della necessità di non disperdere professionalità ed esperienza maturate negli anni, abbiamo promosso e finanziato percorsi formativi dedicati e, soprattutto, ci siamo assunti la responsabilità di prorogare fino al termine dell’anno scolastico 2026-2027 il periodo transitorio previsto dalla normativa. Una scelta concreta, fatta proprio per consentire agli operatori di completare il proprio percorso di qualificazione e per evitare interruzioni nei servizi rivolti agli studenti con disabilità».
«A tutela e a garanzia delle lavoratrici coinvolte, è inoltre mia intenzione convocare in tempi brevi un tavolo di confronto con le cooperative interessate per verificare ogni possibile soluzione utile a valorizzare l’esperienza professionale maturata da queste operatrici e valutare, ove necessario, eventuali percorsi di ricollocazione in altri servizi compatibili con le competenze possedute. L’obiettivo è costruire risposte concrete e condivise, evitando che professionalità preziose vengano disperse».
«La volontà della Regione è sempre stata quella di non lasciare indietro nessuno. Per questo abbiamo investito risorse, costruito opportunità formative e previsto tempi adeguati affinché lavoratori e servizi potessero affrontare questa transizione nel modo più equilibrato possibile».
L’assessore ricorda inoltre che il quadro normativo è ancora in evoluzione a livello nazionale.
«È attualmente in discussione alla Camera un disegno di legge che disciplinerà in maniera definitiva la figura professionale dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione. Una volta concluso l’iter parlamentare, saranno le Regioni, Lombardia compresa, ad adeguarsi alle disposizioni che verranno approvate dal legislatore nazionale. Fino ad allora continueremo a lavorare con senso di responsabilità per garantire certezze ai lavoratori, alle famiglie e agli enti che gestiscono questi servizi fondamentali».
«La priorità resta una sola: tutelare il diritto allo studio e all’inclusione degli studenti con disabilità, valorizzando al tempo stesso le competenze e l’esperienza di chi ogni giorno opera nelle nostre scuole con professionalità e dedizione».