Sport e Salute
Il progetto Bandiera Azzurra conferma anche nel 2026 il proprio impegno nella promozione dello sport sostenibile all’interno delle città italiane. Un’iniziativa che mette al centro la corsa e il cammino come strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita urbana, incentivando modelli di sviluppo orientati al benessere, all’inclusione e alla salute dei cittadini. Le Bandiere Azzurre, assegnate da Fidal e Anci, rappresentano un riconoscimento per quelle realtà territoriali che investono concretamente nella creazione di spazi e percorsi dedicati all’attività fisica, favorendo uno stile di vita attivo e una maggiore vivibilità urbana. Per il 2026 sono 13 le città insignite del riconoscimento: Torino, Taranto, Lecce, Teramo, Ascoli Piceno, Riccione (RN), Massafra (TA), Manduria (TA), Locri (RC), Margherita di Savoia (BAT), Cellole (CE), Andrano (LE), Casazza (BG).
“L’assegnazione della Bandiera Azzurra 2026 a ben 13 città – dichiara il vice presidente dell’Anci e delegato allo Sport Roberto Pella – rappresenta un risultato di grande valore per i territori e per il lavoro che, come ANCI, portiamo avanti ogni giorno per promuovere salute, sport, qualità della vita e sostenibilità urbana. Questo riconoscimento conferma quanto i Comuni siano sempre più attenti a creare spazi e occasioni per favorire il movimento attraverso la corsa, il cammino e il benessere delle comunità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della FIDAL Stefano Mei e a Maurizio Damilano, campione olimpico e ideatore del progetto, con i quali da anni condividiamo una collaborazione solida, concreta e lungimirante. Un percorso che continua a crescere, anno dopo anno, come dimostrano i numeri e l’entusiasmo sempre maggiore delle città coinvolte. Insieme stiamo costruendo un modello virtuoso che unisce sport, salute pubblica e valorizzazione dei territori, rendendo le nostre città sempre più vive, attrattive e a misura di cittadino”.
Per il presidente Fidal Stefano Mei “Bandiera Azzurra continua a consolidarsi come un modello virtuoso di promozione della salute e della sostenibilità urbana, valorizzando le amministrazioni che scelgono di investire in mobilità attiva, sport accessibile e qualità degli spazi pubblici. L’obiettivo resta quello di costruire città sempre più attente alle esigenze delle persone, dove il movimento diventi parte integrante della vita quotidiana e strumento di benessere collettivo”.
“Constatare che Bandiera Azzurra raccoglie il forte interesse di molte città e dei loro amministratori sottolinea la validità di un’iniziativa rivolta a sostenere la promozione della pratica sportiva a favore dei cittadini – commenta Maurizio Damilano, campione olimpico della 20 km di marcia a Mosca 1980 e due volte oro mondiale, ideatore e responsabile del progetto -. Ringrazio Fidal, Anci e le numerose città che hanno partecipato al percorso di assegnazione e mi congratulo con quelle a cui il riconoscimento per l’anno 2026 è stato attribuito”.
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