Anci Lombardia



Notizie Circolari Multimedia Dipartimenti AGENDA BILANCIO SOCIALE

Chi Siamo Organi Come associarsi Contatti Newsletter Lavora con noi Amministrazione trasparente

Accedi
NOTIZIE

welfare

Inclusione: Anci in prima linea nella cabina di regia nazionale per i centri anti-discriminazione

27 Aprile 2026

Anci è stata rappresentata da Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare e ai Diritti della Città di Torino

Si è riunita oggi la cabina di regia nazionale per i centri anti-discriminazione (CAD), l’organismo strategico che coordina le politiche di contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. A rappresentare l’Associazione Nazionale Comuni Italiani è intervenuto Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare e ai Diritti della Città di Torino, che ha sottolineato il valore cruciale della cooperazione tra istituzioni centrali e amministrazioni locali. Al centro dell’incontro, il rafforzamento della rete nazionale dei CAD e l’implementazione del Programma Triennale, obiettivi oggi sostenuti con forza e in sinergia con ANCI e Cittalia.
“Il lavoro della cabina di regia nazionale è fondamentale per dare una risposta sistemica e non frammentata alle discriminazioni che ancora oggi colpiscono troppe persone “ – ha dichiarato l’assessore Rosatelli a margine dell’incontro. “Grazie al supporto tecnico e strategico di Anci e Cittalia, stiamo costruendo un’architettura capace di ascoltare i bisogni dei territori e trasformarli in politiche pubbliche concrete”.
Rosatelli ha poi rimarcato l’obiettivo politico e civile che anima la partecipazione dei Comuni a questo percorso: “Vogliamo che il tema del contrasto alla discriminazione motivata da orientamento sessuale e identità di genere diventi un punto fermo nell’agenda di ogni amministrazione locale. Non è una battaglia di parte, ma un dovere istituzionale: più sensibilizziamo i Comuni, più creiamo città inclusive e sicure per tutte e tutti. La sicurezza di una comunità si misura anche dalla sua capacità di non lasciare nessuno indietro e di proteggere ogni cittadino da ogni forma di odio e pregiudizio”.
“Anche nel ruolo di coordinatore della Rete Ready, della quale fanno parte tantissimi comuni, credo fermamente che la dignità delle persone LGBTQIA+ sia il termometro della salute democratica delle nostre città. Per questo continueremo a lavorare affinchè questa sensibilità si diffonda capillarmente in tutto il Paese, da nord a sud, dai grandi ai piccoli centri.”

ANCI Lombardia © 2026  |  C. fiscale 80160390151  P. Iva 04875270961  Dichiarazione di accessibilità