#ancigiovani2026
Puntare sul made in Italy, sulla tutela della produzione agroalimentare, della pesca e sul rafforzamento del contrasto alle agromafie: questo l’impegno del Governo illustrato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida che è intervenuto in video collegamento alla XV Assemblea nazionale di Anci Giovani a Napoli sottolineando il ruolo centrale degli amministratori locali.
“Gli amministratori comunali – ha sottolineato il ministro – sono un punto di riferimento nella formazione delle persone. Sono abituati, in maniera pragmatica, ad affrontare e risolvere i problemi. E sanno farlo meglio di coloro che sono preda di posizioni ideologiche che dividono e non uniscono”.
Nel corso del suo intervento il ministro ha richiamato la necessità di puntare dunque su pragmatismo, filiere forti e una pubblica amministrazione capace di sostenere territori, agricoltura e identità nazionale.
“Il settore primario è tornato centrale per lo sviluppo, per il benessere dei cittadini e per la difesa del nostro modello di vita”. E in questa direzione diventa fondamentale il dialogo con sindaci e amministratori locali.
“Con gli amministratori locali si lavora bene, perché sono abituati quotidianamente ad affrontare e risolvere problemi reali, lontano da posizioni ideologiche che spesso dividono invece di unire”. Il settore dell’agricoltura rappresenta un presidio identitario, economico e culturale del Paese. In questa prospettiva il ministro Lollobrigida ha ricordato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO, presentandolo come il segno di “un modello alimentare che non riguarda soltanto il cibo, ma un modo di vivere, di stare insieme e di costruire comunità”. Secondo il ministro, questo risultato potrà avere effetti importanti anche sul turismo e sull’attrattività complessiva del Paese.
“Il nostro modello alimentare – ha proseguito – è oggi riconosciuto come paradigma di qualità e di benessere promuovendo biodiversità, ambiente, cultura e territori in una visione integrata che coinvolge direttamente anche i Comuni”.
Nel suo intervento il ministro ha inoltre illustrato i risultati ottenuti in sede europea a tutela del comparto agricolo sottolineando come negli ultimi anni si sia lavorato per aumentare i finanziamenti e recuperare risorse a favore del settore.
In questo contesto si inseriscono anche le misure normative più recenti, orientate alla tutela del sistema agroalimentare italiano e al contrasto delle agromafie, considerate un fronte decisivo per la difesa della legalità, della qualità e della competitività delle filiere.