PROTEZIONE CIVILE
TEMI: PROTEZIONE CIVILE
“Con l’insediamento della Commissione Protezione civile dell’Anci avviamo un lavoro di confronto e proposta su temi che toccano direttamente l’operatività dei Comuni e la sicurezza delle comunità. Gli enti locali sono il primo presidio del sistema sui territori e devono poter contare su strumenti adeguati, responsabilità definite e un pieno coinvolgimento nelle scelte che riguardano la gestione delle emergenze”.
Così Luca Salvetti, sindaco di Livorno e presidente della Commissione Protezione civile dell’Anci, durante la seduta di insediamento svoltasi ieri lunedì 13 aprile, alla quale hanno preso parte rappresentanti di numerosi Comuni tra cui Roma, Milano, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli e Torino. Nel corso della riunione è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare il ruolo dei Comuni all’interno di un sistema chiamato a confrontarsi con emergenze sempre più frequenti e complesse, ma anche con un fabbisogno crescente di prevenzione, pianificazione e coordinamento istituzionale.
Particolare attenzione è stata dedicata a IT-Alert e all’informazione alla popolazione. Durante la seduta è stata fortemente ribadita la necessità di salvaguardare un sistema di allarme pubblico universale, immediato e realmente efficace per i territori, evitando che proprio sul fronte delle precipitazioni intense venga meno uno strumento particolarmente importante per i comuni. In questo quadro si è richiamata l’esigenza di mantenere un approccio integrato tra cell broadcast e App, proseguendo il confronto sulle modalità più efficaci di utilizzo e sulle indicazioni operative condivise con gli enti territoriali. Sul punto e stato trasmesso ai presidenti delle commissioni parlamentari, ai capigruppo ai presidenti di regione oltre che al ministro un ordine del giorno approvato dal consiglio nazionale dell’ANCI.
Si è parlato anche del disegno di legge in materia di protezione civile, la Commissione ha richiamato la necessità di un quadro normativo più chiaro e coerente sul tema della responsabilità penale in emergenza, evitando gravi automatismi nell’attribuzione delle responsabilità e tenendo conto delle condizioni di urgenza, della concreta capacità operativa degli enti e delle specificità dei Comuni, a partire da quelli minori dimensioni.
La Commissione ha valorizzato la Colonna mobile degli enti locali come strumento efficace di supporto ai comuni colpiti nella fase emergenziale per la continuità amministrativa, condividendo gli interventi arrivati in cui si è testimoniata l’esigenza di consolidarne il modello, formalizzare meglio le procedure di attivazione e aprire un confronto con il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano per rafforzarne ruolo e riconoscimento nel sistema nazionale.
“La Commissione dovrà essere anche uno spazio utile per trasformare il confronto in proposte operative – ha aggiunto Salvetti – Penso in particolare al tema della pianificazione, del supporto ai piccoli Comuni e alla necessità di costruire strumenti più semplici e più applicabili per rafforzare la capacità di risposta dei territori. Anche su questo sarà importante proseguire l’interlocuzione con il Dipartimento Nazionale.
Temi più visti
CULTURA, ANCI GIOVANI LOMBARDIA , PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ENERGIA, SVILUPPO, ACQUA, DECARO, GIOCO D'AZZARDO, ANCI SALUTE