POLITICHE GIOVANILI
TEMI: POLITICHE GIOVANILI
Nell'ambito del percorso di approfondimento del tema della Valutazione dell’Impatto Generazionale (VIG) nei Documenti Unici di Programmazione (DUP) comunali, si è tenuto questa mattina a Milano, presso Palazzo Isimbardi, il V Laboratorio territoriale di pratica a cura di ANCI, in collaborazione con ANCI Lombardia e Città Metropolitana di Milano, e con il supporto scientifico di Fondazione RiES.
Il Laboratorio odierno chiude il primo ciclo sperimentale di Laboratori territoriali sulla VIG di ANCI Nazionale, e avvia la fase di rafforzamento dell’affiancamento tecnico ai Comuni che intendano adottare la VIG. ANCI, per l’anno in corso, ha infatti messo in campo un nuovo ciclo di iniziative formative e attività di assistenza tecnica potenziate a beneficio dei Comuni italiani.
Ha aperto i lavori Giorgio Mantoan, Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili della Città Metropolitana di Milano e membro della Consulta Anci Giovani Lombardia, che ha spiegato le ragioni dell'iniziativa ovvero trasmettere alle Amministrazioni Comunali strumenti, dati e indicatori per l’analisi e la valutazione dell’impatto degli interventi locali sulle giovani generazioni, al fine di meglio orientare misure e interventi futuri.
Ha portato un saluto Domenico Carboni, Coordinatore nazionale ANCI Giovani.
Antonella Galdi, Capo Area per le Politiche giovanili di ANCI, ha sottolineato che l'Associazione dei Comuni Italiani da anni è impegnata con interventi importanti per i giovani, evidenziando una forte base territoriale. "ANCI che gestisce un fondo nazionale, destinato anche a Regioni e Comuni, ha individuato gli strumenti finanziari più opportuni, gestibili dai Comuni su esigenze reali dei giovani. Importante è avere una strategia comune, rispettando le specificità locali. Abbiamo costruito un centro di competenze, per creare un luogo di confronto e analisi, aperto ai tanti mondi interessati alle politiche giovanili. Secondo un'indagine IPSOS il 47% italiani chiede strumenti attenti alle politiche giovanili. Bisogna quindi pensare a politiche di lungo respiro a un nuovo welfare. Bisogna programmare in maniera integrata, considerando l'impatto generazionale". Ai lavori della giornata ha partecipato anche Simona Elmo, responsabile dell'Ufficio Politiche Giovanili e coordinamento Consulta giovani di ANCI.
Il Prof. Luciano Monti, Condirettore Scientifico di Fondazione RiES e Senior fellow della Luiss School of Government, ha introdotto, nell'ambito del quadro europeo, Youth perspective per un'inclusione democratica dei giovani, strategia che si declina in tre azioni: VIG, dialogo costante e strutturato con le associazioni giovanili, e preparazione al dialogo. Monti ha sottolineato come nel contrasto al divario generazionale e allo spopolamento, il ruolo del Comune è fondamentale, per tale ragione è importante che i giovani sappiano cos'è il DUP. Ad oggi diversi Comuni italiani hanno avviato il percorso inserendo la VIG nel DUP.
Silvia De Aloe e Paolo Nicolodi dell'Osservatorio metropolitano delle politiche giovanili, hanno presentato il Manifesto delle Politiche pubbliche.
Era presente all'iniziativa Gianpiera Vismara, che cura il coordinamento della Consulta Anci giovani Lombardia e il Dipartimento Cultura, Turismo, Sport e Politiche Giovanili di Anci Lombardia. Hanno partecipato ai lavori anche alcuni componenti della Consulta Anci giovani Lombardia.
Le esperienze sui territori
Emanuela Allegri, Responsabile Servizio operativo Giovani del Comune di Parma, ha portato l’esperienza di Parma, Capitale Europea della Gioventù 2027 e primo Comune in Europa ad adottare la VIG. Il bilancio intergenerazionale di Bologna è stato raccontato da Giorgia De Giacomi, Consigliera comunale del Comune di Bologna e delegata ANCI Emilia Romagna all’impatto generazionale. Il percorso dalla valutazione di impatto socio-economico alla valutazione di impatto generazionale con le Linee guida ANCI è stato condiviso da Francesco Brianzi, Assessore alle politiche giovanili, Università e Ricerca Scientifica del Comune di Piacenza.
Il pomeriggio è proseguito con alcune esercitazioni e simulazioni precedute dall’inquadramento sintetico della procedura amministrativa per l’adozione della VIG da parte dell’Amministrazione comunale. La Simulazione ha riguardato la marcatura del DUP e l’individuazione degli indicatori generazionali.
Temi più visti
LEVA CIVICA, SEAV, IFEL, SPRAR, DONNE, ANCI LOMBARDIA, SICUREZZA, SVILUPPO, TRIBUTI