Fuori dal Comune
“Nel panorama delle amministrazioni locali italiane, la presenza dei giovani continua a rappresentare una minoranza, con una partecipazione ancora più limitata per le donne nei ruoli di vertice. Serve più coraggio per puntare sull’incoscienza positiva dei giovani, tanto in politica quanto nel mondo del lavoro. Ed è quello che chiederemo a Napoli durante la prossima assemblea annuale di Anci Giovani”. Così Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e presidente della Consulta Anci Giovani, aprendo la puntata di ‘Fuori dal Comune’ dedicata questo sabato alle esperienze e all’impegno dei giovani sindaci dei Comuni italiani.
“In Italia – ha ricordato Carbone – i sindaci under 35 sono meno di 300 su oltre 7.900 Comuni, e tra gli under 30 i numeri si riducono ulteriormente. E’ quindi necessario favorire un maggiore accesso dei giovani ai ruoli di responsabilità sia a livello amministrativo che lavorativo. Un percorso che risulta ancora più complesso per le donne, che incontrano maggiori difficoltà nell’ingresso e nell’affermazione nei posti decisionali”.
Secondo il presidente della consulta di Anci Giovani “il valore aggiunto che i giovani possono portare all’interno delle istituzioni locali parte innanzitutto da una sorta di incoscienza. Amministrare da giovani significa mettere a disposizione competenze nuove, energie, capacità di innovazione e la volontà di assumere decisioni anche coraggiose, talvolta non immediatamente popolari, ma importanti per costruire prospettive di lungo periodo per i territori”.
Carbone ha poi detto che “chi si avvicina all’amministrazione in giovane età lo fa spesso per un forte attaccamento alla propria comunità. Questo è un elemento che contribuisce a mantenere un rapporto diretto con i cittadini e a sviluppare uno sguardo meno condizionato da logiche consolidate”.
Quanto alla cosiddetta “diffidenza anagrafica”, che può accompagnare l’ingresso di un giovane in ruoli istituzionali apicali come quello di sindaco, il sindaco di San Costanzo ha rimarcato come sua esperienza “l’età non ha rappresentato un ostacolo decisivo nei rapporti con la macchina amministrativa. Può esserci inizialmente curiosità o qualche perplessità, ma poi contano il lavoro, la serietà e la volontà comune di operare per il bene del territorio”.
Carbone è poi tornato sulla prossima assemblea annuale di Anci Giovani, in programma il 17 e 18 aprile a Napoli, “che si propone come occasione di confronto tra amministratori, istituzioni e soggetti che ogni giorno collaborano con i Comuni. L’obiettivo sarà condividere esperienze, strumenti e buone pratiche per sostenere l’innovazione amministrativa e rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nella vita pubblica locale”.
Nel corso della puntata è intervenuto anche Edoardo Maestri, Sindaco di Sermide e Felonica.
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