MILANO-CORTINA 2026
TEMI: SPORT
Dal 3 al 5 febbraio 2026 Como ha ospitato il Forum Internazionale dei Giovani per la Pace, seconda edizione dell’iniziativa nata nel quadro dei Giochi di Parigi 2024 e oggi rilanciata in Italia nel percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, con uno sguardo di continuità verso le Alpi francesi 2030. Il Forum è promosso dal Collectif pour un Service Civique Européen, associazione francese fondata e diretta da Benjamin Sibille, ed è co-organizzato con ACLI, con il patrocinio del Comune di Como, città messaggera di pace delle Nazioni Unite e Città Creativa UNESCO.
Le attività si sono svolte in luoghi simbolo della città e del territorio: Auditorium Gallio, Teatro Sociale di Como, Villa Carlotta e Villa del Grumello e il Comune di Como hanno ospitato sessioni, incontri e momenti di confronto. La cerimonia di apertura il 3 febbraio all’Auditorium Gallio di Como, si è tenuta alla presenza del Cardinale Oscar Cantoni, di Domenico De Maio, Direttore team Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e di numerosi altri rappresentanti delle istituzioni. Vedi programma allegato e Articolo CiaoComo.it 3 febbraio 2026
La cerimonia di chiusura di giovedì 5 febbraio al Teatro Sociale di Como, prevede la partecipazione del Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra. Alla giornata di chiusura dei lavori è presente anche una rappresentanza della Consulta Giovani Amministratori di Anci Lombardia.
Il Collectif pour un Service Civique Européen è stato insignito del titolo di “Tedoforo della Tregua Olimpica”, riconoscimento attribuito a persone e realtà che, attraverso il proprio impegno civico, contribuiscono a dare visibilità alla Tregua Olimpica e ai valori di pace, dialogo e solidarietà promossi dallo sport. In rappresentanza dell’associazione, il 3 febbraio Marinella Linati, Direttrice Italia del Collectif e originaria del Lago di Como, ha portato la Fiamma Olimpica nel passaggio da Cernobbio a Como, in una tappa che ha unito idealmente il Viaggio della Fiamma all’avvio del Forum. Un riconoscimento storico al lavoro svolto dalla creazione dell’associazione nel 2018 fino ad oggi per la mobilità dei giovani in Europa e la cooperazione tra Francia e Italia attraverso il servizio civile franco-italiano promosso dal Trattato del Quirinale.
Il Forum ha riunito 300 giovani e “changemakers” da tutto il mondo per confrontarsi sulle sfide globali e immaginare progetti capaci di promuovere la pace, con il supporto di fondi europei, in un laboratorio internazionale che mette al centro il protagonismo delle nuove generazioni e la costruzione di alleanze tra culture, territori e competenze. Il progetto ha ottenuto il Label “Gen26” della Fondazione Milano Cortina 2026, riconoscimento che valorizza iniziative in grado di coinvolgere i giovani e generare un’eredità educativa e sociale coerente con i valori olimpici e paralimpici.
A rafforzare il legame tra educazione, creatività e pace, il Forum vede la partnership con il Liceo Artistico “Fausto Melotti” di Cantù: gli studenti del laboratorio di moda guidati dal docente e artista Yari Miele, realizzeranno le Bandiere della Pace che verranno sventolate al passaggio della Fiamma il 3 febbraio, valorizzando la tradizione tessile del territorio oltre che rappresentare una legacy del passaggio della Fiamma a Como e del Forum stesso.
«Essere parte di questa tappa, nel mio territorio, significa ricordare che il messaggio della Fiamma non si esaurisce nel suo passaggio: può diventare un gesto collettivo che unisce persone, istituzioni e soprattutto giovani intorno a un’idea semplice e concreta di convivenza», dichiara Marinella Linati. «Il riconoscimento di Tedoforo della Tregua Olimpica assegnato al Collectif è per noi un incoraggiamento a continuare a costruire spazi dove le differenze non dividono, ma diventano risorsa. Il Forum nasce per questo: mettere i giovani nelle condizioni di incontrarsi davvero, di ascoltarsi e di lavorare insieme su risposte possibili alle sfide globali. Nel percorso che da Parigi 2024 ci porta a Milano Cortina 2026 e guarda già alle Alpi francesi 2030, ciò che conta è far sì che i valori che celebriamo in quei giorni continuino a vivere nelle comunità, nelle scelte quotidiane e nei progetti che restano».
Temi più visti
FINANZIAMENTI, RAEE, SMART CITY, RAEE@SCUOLA, BANDI, CONSULTA CITTA' CAPOLUOGO, ANIMALI, MONTAGNA, CARTA DI MILANO