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Cooperazione internazionale

Promozione delle filiere agroalimentari locali e cooperazione internazionale: ANCI Lombardia protagonista al seminario "Akli Baladi" a Pavia

5 Ottobre 2026

L’incontro ha offerto un'occasione di confronto tra amministratori locali, mondo accademico e attori territoriali

Si è tenuto lunedì 5 ottobre, presso la Sala Consigliare del Comune di Pavia, il seminario dal titolo "Il ruolo dei Comuni nella promozione delle filiere agroalimentari locali", organizzato da ANCI Lombardia in collaborazione con il Comune di Pavia nell'ambito del progetto europeo e di cooperazione internazionale Akli Baladi (dall'arabo "Mangia Locale"), coordinato dal Città di Torino.

L’incontro ha offerto un’importante occasione di confronto tra amministratori locali, mondo accademico e attori territoriali, mettendo al centro la capacità dei Comuni di farsi promotori di sviluppo economico sostenibile, custodi dell'identità territoriale e architetti di reti virtuose tra produttori, istituzioni e comunità.

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Sindaco di Pavia, Michele Lissia, dell'Assessore Francesco Brendolise e del Vicesegretario e Coordinatore del Dipartimento Europa e Cooperazione Internazionale di ANCI Lombardia, Matteo Luigi Bianchi.

"I Comuni non sono solo amministratori della quotidianità, ma possono e devono rappresentare un tassello attivo della politica estera del Paese attraverso la cosiddetta diplomazia degli enti locali," ha sottolineato Matteo Luigi Bianchi. "Attraverso un approccio bottom-up, le relazioni nate sul territorio rafforzano la governance e creano legami duraturi. Con il progetto Akli Baladi sosteniamo le comunità locali in Cisgiordania (Betlemme e Gerico), portando le eccellenze della nostra esperienza lombarda e supportando filiere strategiche come quelle dell'olio, del miele e dei datteri."

Un messaggio forte è arrivato anche dal Coordinatore locale del progetto presso l'Università di Betlemme, Luigi Bisceglia, intervenuto in collegamento remoto dalla Cisgiordania per raccontare la resilienza dei territori coinvolti e l'importanza strategica della sovranità e sostenibilità alimentare in contesti complessi.

La prima sessione di approfondimento ha visto gli interventi di Maria Bottiglieri (Coordinatrice Istituzionale del Progetto Akli Baladi - Città di Torino), che ha ribadito la centralità delle politiche alimentari urbane e del legame rurale-urbano, e della Prof.ssa Maria Sassi (Università degli Studi di Pavia), che ha invitato i Comuni a un cambio di prospettiva: "Passare dal chiedersi quanto valore il territorio possa dare al prodotto, a quanto valore il prodotto possa generare per l'ecosistema territoriale. I Comuni non devono sostituirsi al mercato, ma agire come architetti di connessioni e moltiplicatori di valore."

A seguire, Teresio Nardi (Vicepresidente Slow Food Oltrepò Pavese) ha evidenziato l'importanza della tutela della biodiversità, della sovranità alimentare e del ruolo dei Presìdi Slow Food nella difesa dei piccoli produttori e del suolo.

La tavola rotonda, moderata da Fabio Binelli, Coordinatore Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente e Politiche Agricole di ANCI Lombardia, ha raccolto le testimonianze di diverse realtà territoriali lombarde:

  • Milano e la Food Policy: Andrea Magarini (Direttore Area Food Policy del Comune di Milano) ha illustrato come una grande metropoli possa agire da facilitatore di filiera, gestendo oltre 2.000 ettari di territorio agricolo comunale, valorizzando le cascine storiche, promuovendo 26 mercati agricoli di filiera corta e garantendo ogni giorno 70.000 pasti scolastici a chilometro zero e biologici.
  • Cremona e il Progetto ZAFIT: Luca Beltrami (Responsabile Servizio Sviluppo Territorio e Cooperazione Internazionale del Comune di Cremona) ha presentato l'esperienza di cooperazione zootecnica e lattiero-casearia in Tunisia, dove il know-how del distretto cremonese viene trasferito ai piccoli allevatori tunisini per migliorare la qualità del latte, l'igiene e la sostenibilità aziendale.
  • L'Olivicoltura Lombarda e i GAL: Nicola Gallinaro (Direttore GAL Garda Valsabbia 2020) ha raccontato l'esperienza dell'olivicoltura di confine dei laghi lombardi e dei progetti di cooperazione tra GAL per la valorizzazione del paesaggio, il biologico e le sinergie con le filiere del Mezzogiorno.
  • Scanzorosciate e l'identità locale: Angela Vitali (Vicesindaca del Comune di Scanzorosciate) ha mostrato come un piccolo Comune sia riuscito a fare del Moscato di Scanzo DOCG una leva di attrazione turistica, coesione sociale, recupero del territorio e sviluppo integrato (con l'Associazione Strada del Moscato e il distretto Terre del Vescovado).

L'evento si è concluso con un momento conviviale di networking e degustazione promosso dal Comune di Pavia, durante il quale i partecipanti hanno potuto apprezzare una selezione di prodotti tipici palestinesi, a simboleggiare la reciprocità e lo scambio culturale su cui si fonda il progetto Akli Baladi.

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