La raccolta differenziata si fa anche con informazioni chiare, cittadini consapevoli e campagne capaci di trasformare le regole in comportamenti quotidiani. È da questa consapevolezza che riparte il Bando ANCI-CONAI per la comunicazione locale, confermato anche per il 2026 all’indomani della sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma Quadro Nazionale.
In campo c’è un milione e mezzo di euro per sostenere i progetti di comunicazione promossi dagli enti locali, con un cofinanziamento fino a 50.000 euro per singola iniziativa. Le risorse sono destinate ad aiutare Comuni e soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti a informare e sensibilizzare i cittadini, migliorare la qualità della raccolta differenziata e favorire l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio.
La sfida è andare oltre la semplice informazione: una comunicazione efficace può accompagnare l’introduzione di nuovi servizi, aiutare le persone a conferire correttamente i diversi materiali e rendere più consapevole il rapporto tra scelte quotidiane, tutela ambientale ed economia circolare.
«La raccolta differenziata funziona davvero quando i cittadini sanno come farla e capiscono davvero perché è importante» afferma il vicedirettore generale CONAI Fabio Costarella. «Per questo la comunicazione non è un elemento accessorio del servizio, ma una leva strategica per migliorarne i risultati: aiuta a chiarire i dubbi, correggere gli errori e costruire una maggiore consapevolezza sul valore dei materiali e sul loro riciclo. Con questo Bando vogliamo sostenere i territori in questo lavoro, perché una raccolta di qualità comincia anche da un’informazione chiara, concreta e vicina alle persone».
A sottolineare il valore fondamentale dell'iniziativa è anche Stefania Dota, Vice Segretario generale di ANCI, che rimarca il sostegno dell'associazione e l'importanza del Bando per la comunicazione locale: «Le campagne di comunicazione locale rappresentano uno strumento utile per supportare i Comuni e orientare i cittadini verso una gestione dei rifiuti sempre più virtuosa. Il Bando ANCI-CONAI conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’ANCI e dei Comuni nell'accompagnare questo processo di crescita culturale ed ecologica. Investire in una comunicazione chiara, puntuale e capillare è la chiave strategica per migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre gli scarti e garantire un reale sviluppo dell'economia circolare su tutti i territori».
Il bando sostiene iniziative che puntano a rendere la raccolta differenziata più efficace e a rafforzare la conoscenza del valore dei materiali. Possono essere finanziate campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, progetti di educazione ambientale nelle scuole, attività di formazione per operatori e amministratori locali, iniziative per diffondere buone pratiche negli uffici pubblici e interventi di coinvolgimento delle comunità.
Spazio anche ai progetti di comunicazione collegati all’introduzione o alla modifica dei sistemi di raccolta, al miglioramento della qualità dei materiali conferiti e all’utilizzo di strumenti tecnologici per raggiungere i cittadini.
A guidare le iniziative è un principio: comunicare non significa soltanto spiegare come differenziare, ma aiutare le persone a comprendere perché farlo correttamente sia importante. La qualità dei conferimenti è infatti una condizione essenziale per consentire ai materiali di essere riciclati e tornare a nuova vita nei cicli produttivi.
Le domande devono riguardare progetti relativi ad attività svolte nel corso del 2026 e fino al 30 settembre 2027. La scadenza per presentare le candidature è il 13 novembre 2026.
La presentazione avviene online, previa registrazione, attraverso il portale bandoanciconai.conai.org.
Per chiarimenti e assistenza agli enti locali è attiva la Struttura tecnica ANCI, all’indirizzo strutturatecnica@anci.it.
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