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Conferenza Unificata: Disabilità, Legge concorrenza e servizi pubblici locali i temi della riunione

23 Ottobre 2026

Anci ha dato parere positivo ai decreti sulla disabilità. Via libera anche al Ddl Concorrenza 2026, con emendamenti Anci accolti e al regolamento sulle gare per la distribuzione del gas, con modifiche richieste dall’Associazione

Anci ha dato via libera al decreto che dispone il riparto del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita in materia di disabilità pari a 23,7 mln per il 2026. Il Fondo, previsto dal Dlgs 62/2024 recante Riforma della Disabilità, è destinato a finanziare gli interventi cosiddetti “atipici”, cioè quelli a favore delle persone con disabilità che non rientrano nell’offerta ordinaria di servizi dei territori. Sempre in materia di disabilità, ok anche al decreto che dispone l’assegnazione di una quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, pari a 6,8 mln annui per il biennio 2027-2028, in favore di Atenei, per l’attribuzione di borse di studio per la frequenza di corsi di laurea e di corsi di alta formazione che prevedano CFU in tema di disabilità, di redazione dei progetti di vita e tirocini sul tema, in collaborazione con Enti del terzo settore (l’esito dei lavori).
Nell’esprimere parere positivo, Anci  ha evidenziato, in generale, la necessità di garantire un congruo e strutturale finanziamento per l’attuazione dell’intera riforma della disabilità di cui al d.lgs. n. 62/2024 e di superare l’attuale frammentazione nell’utilizzo delle risorse del Fondo unico disabilità, attraverso una razionalizzazione complessiva che garantisca un finanziamento stabile dei servizi essenziali rivolti alle persone con disabilità e assicuri agli Enti territoriali risorse adeguate e un quadro programmatorio certo.
Via libera anche al Ddl Concorrenza 2026 che contiene la riforma del settore della distribuzione di carburanti e ristrutturazione della rete orientata anche alla progressiva chiusura e riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato. Si tratta di un provvedimento importante che interviene in materia di autorizzazione e gestione degli impianti di distribuzione dei carburanti e definisce misure per la ristrutturazione della rete di distribuzione carburanti  attraverso una riconversione degli impianti di distribuzione di benzina e gasolio uso autotrazione ed aperti al pubblico già presenti sul territorio nazionale, per  favorire il rifornimento di veicoli alimentati ad energia elettrica nell’ottica della progressiva decarbonizzazione del settore trasporti. Nel corso dell’istruttoria tecnica sono stati accolti gli emendamenti presentati da ANCI, volti in particolare a chiarire i requisiti e i presupposti per il rilascio delle autorizzazioni, al fine di dare maggiori certezze ai Comuni e agli operatori economici; a garantire un raccordo tra la localizzazione dei punti di ricarica con la pianificazione in particolare rispetto ai piani urbani della mobilità sostenibile e rispettivi piani di settore, in caso di suolo pubblico; a estendere l’attuale meccanismo di scorporo in bolletta del risparmio conseguito da una qualsiasi utenza collocata nelle comunità energetiche anche alle configurazioni costituite precedentemente all’entrata in vigore dei provvedimenti attuativi dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA).
Approvato anche lo schema di regolamento che modifica il DM n. 226/2011 in materia di criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale: si tratta di un provvedimento che  interviene, dopo 15 anni, ad aggiornare i criteri di gara per la liberalizzazione del settore.  Tra le proposte correttive avanzate dall’Ancinel corso dell’iter, è stata accolta la modifica relativa agli oneri da riconoscere all’Ente locale concedente e ai proprietari di impianti e la proposta di riscrittura della nuova ripartizione dei punteggi economici attribuiti al canone concessorio. L’Anci, nell’esprimere parere positivo, ha ribadito la necessità di un quadro regolatorio stabile e realmente incentivante.

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