Violenza
La campagna di comunicazione contro la violenza economica “Pensavi fosse amore…”, ideata e promossa dal Comune di Vicenza e dal comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vicenza, nasce da un’esigenza emersa nell’attività professionale: far conoscere e riconoscere una forma di violenza ancora troppo spesso invisibile e sottovalutata.
In vista del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’iniziativa vuole aiutare le donne a riconoscere questa manipolazione e a trovare gli strumenti per uscirne.
Si fonda sulla Relazione sulla violenza economica di genere della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, presieduta da Martina Semenzato. Il progetto è stato presentato il 21 ottobre nella Sala Caduti di Nassirya del Senato e illustrato oggi a Vicenza.
Partendo dalla definizione dell’EIGE, che indica la violenza economica come controllo sull’uso e sulla distribuzione del denaro, il grafico Michele Mistrorigo e l’Ufficio stampa del Comune hanno realizzato cinque immagini con altrettanti quesiti su situazioni quotidiane, come il controllo di ogni scontrino o la carta di credito gestita dal partner. La risposta è sempre la stessa: potrebbe trattarsi di violenza economica. Per chiedere aiuto c’è il 1522, numero gratuito antiviolenza e antistalking attivo 24 ore su 24.
La campagna ha il patrocinio di Anci nell’ambito di Contro la violenza sulle donne mai bandiera bianca e le grafiche sono a disposizione di tutti i Comuni italiani, che potranno chiederle con il proprio logo e nei formati necessari. Nei prossimi giorni Anci invierà una email con le informazioni utili. Il 25 novembre, all’assemblea annuale Anci a Verona, spazio anche a questa iniziativa. Adesioni: pensavifosseamore@comune.vicenza.it
Temi più visti
LAVORI PUBBLICI, FUSIONI, POLIZIA LOCALE, ENERGIA, SPRAR, PICCOLI COMUNI, PARI OPPORTUNITÀ, COESIONE, BAMBINI