DIGITALIZZAZIONE
“Di fronte alla crescita delle truffe e dei rischi legati all’uso delle nuove tecnologie, la prevenzione deve partire dai territori. I Comuni sono il presidio più vicino alle persone e possono svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzare consapevolezza, autonomia e sicurezza, soprattutto tra le fasce più anziane della popolazione”. Lo ha detto Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, intervenendo al Viminale all’evento conclusivo di ‘Attivi Digitali – Per non cadere nella rete’, l’iniziativa promossa da Fondazione Lottomatica e Fondazione Longevitas, in collaborazione con ministero dell’Interno, Anci e Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, che ha coinvolto oltre mille persone in 20 Comuni italiani.
“Il digitale – ha spiegato Fioravanti – è ormai parte integrante della vita quotidiana, dall’accesso ai servizi pubblici ai rapporti con banche e strutture sanitarie, fino alle relazioni personali. Ma accanto alle opportunità crescono anche i rischi: truffe, messaggi ingannevoli, furti di dati e tentativi di raggiro. Per questo la formazione è uno strumento di libertà e di sicurezza: conoscere meglio le tecnologie significa poterle utilizzare con maggiore autonomia e riconoscere più facilmente le situazioni di pericolo”.
Per il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci “l’esperienza di ‘Attivi Digitali’ dimostra che la prevenzione è più efficace quando riesce ad arrivare nei luoghi in cui le persone vivono e si incontrano. I Comuni possono essere il punto di raccordo tra innovazione e bisogni delle comunità, costruendo una collaborazione stabile con istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e realtà del territorio. È una rete di prossimità che va rafforzata, perché la tecnologia cambia rapidamente, mentre la fiducia delle persone continua a costruirsi attraverso relazioni e punti di riferimento riconoscibili”.
“Come Anci continueremo a sostenere percorsi capaci di avvicinare l’innovazione alle persone e di rendere le nostre comunità più consapevoli e sicure di fronte ai nuovi rischi. Ringrazio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’attenzione dedicata a questo tema e per aver ospitato al Viminale il momento conclusivo dell’iniziativa. Il lavoro svolto insieme – ha concluso il sindaco di Ascoli Piceno – dimostra quanto una rete istituzionale radicata nei territori possa incidere concretamente sulla sicurezza quotidiana delle persone”.
Temi più visti
NIDI GRATIS, SERVIZIO CIVILE, PACE, PROTEZIONE CIVILE, GIOCO D'AZZARDO, CONTO TERMICO, BILANCIO, FORMAZIONE, REFERENDUM REGIONALE