ANCI
“Utilizzare la leva del patrimonio non solo come fattore economico, ma come grande strumento di trasformazione e di risposta ai bisogni delle persone: questo fa davvero la differenza”. È il messaggio del presidente dell’Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, intervenuto oggi alla presentazione della “Guida agli Enti locali per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”, realizzata con la collaborazione dell’Associazione dei Comuni.
L’incontro “Dal patrimonio al valore pubblico dei territori”, ospitato nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri a Roma, ha messo al centro il ruolo del patrimonio pubblico nelle politiche di rigenerazione urbana e sviluppo territoriale.
Manfredi ha chiarito innanzitutto la funzione della Guida. “Non è un catalogo di finanziamenti e non vuole introdurre nuove procedure. Interviene invece sul punto più difficile: quello della pianificazione strategica e della decisione”. Un tema particolarmente rilevante per un sistema comunale caratterizzato da forti differenze tra grandi città, città medie e piccoli Comuni, che non sempre dispongono delle strutture necessarie per affrontare la complessità delle scelte.
Per Anci, la valorizzazione del patrimonio deve partire dalla sostenibilità complessiva degli interventi. “Non significa soltanto considerare le risorse necessarie per realizzare un’opera, ma anche ciò che viene dopo: la capacità di garantire la spesa corrente per il suo funzionamento, il ciclo di vita della struttura e soprattutto il suo utilizzo. Non possiamo più costruire prima il contenitore e pensare dopo al contenuto”.
Accanto alla sostenibilità economica, il presidente dell’Anci ha richiamato la ricaduta sociale e gli effetti prodotti sul contesto. “Se utilizziamo il patrimonio pubblico, deve essere chiaro quale utilità produca per i cittadini e per le comunità che rappresentiamo”. Riqualificare un bene abbandonato, ha aggiunto, significa non soltanto garantire nuovi servizi, ma anche innescare processi di rigenerazione urbana, attrarre investimenti e contribuire alla trasformazione di un quartiere.
Da qui la necessità di rimettere i Comuni al centro delle politiche di trasformazione del Paese, rafforzandone la capacità di programmare e scegliere in funzione dei bisogni delle comunità.
La valorizzazione del patrimonio pubblico richiede infine una direzione condivisa tra i diversi soggetti coinvolti e una visione chiara degli obiettivi. “Per troppo tempo abbiamo investito risorse senza avere chiara l’idea di ciò che volevamo realizzare. Oggi avere una visione è quasi più importante che avere le risorse: le risorse servono, ma senza una visione rischiano di essere sprecate”, ha concluso Manfredi.
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