MOBILITA'
Lunedì 19 ottobre, il Presidente del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole, Green Economy di Anci Lombardia, Giuseppe Canducci, ha portato un saluto alla 10° Conferenza nazionale della mobilità elettrica, che in apertura dei lavori ha visto gli interventi delle istituzioni, dei rappresentanti del Comitato Promotore e dei principali stakeholder del settore della mobilità elettrica.
La prima giornata della Conferenza ha ospitato il seminario di bilancio "Dieci anni dalla Carta Metropolitana dell'Elettromobilità: quali sono le modifiche necessarie", con l'obiettivo di aggiornare il documento insieme a Comuni, stakeholder e amministrazioni aderenti e definire il nuovo percorso verso e_mob 2027.
Canducci nel suo intervento ha portato i saluti del Presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, e del Presidente del Dipartimento Mobilità e trasporti, Alberto Rossi.
"Dieci anni fa la mobilità elettrica era una promessa, oggi è una componente strutturale delle nostre città. I Comuni lombardi sono pronti a guidare il passaggio dal semplice veicolo elettrico a un vero e proprio ecosistema integrato, a patto che la transizione sia socialmente equa, pianificata e supportata da tutele reali per i territori e per i bilanci comunali" ha spiegato Canducci.
In merito alla Carta Metropolitana e_mob 2026, Canducci ha evidenziato alcune proposte di Anci Lombardia a tutela dei Comuni e dei cittadini: maggiore accessibilità dei cittadini alla mobilità elettrica, tutela finanziaria e autonomia dei Sindaci, sinergia con il Piano Nazionale di Ripristino della Natura.
"La nuova Carta Metropolitana non deve rimanere una formale dichiarazione d'intenti. La rete di e_mob deve trasformarsi in una piattaforma permanente di monitoraggio. I Sindaci lombardi, che vivono la sfida complessa del bacino padano, sono pronti a fare la loro parte se messi nelle condizioni di attuare politiche climatiche misurabili, efficienti e concrete" ha concluso.
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