INIZIATIVE
TEMI: TRASPORTIINNOVAZIONE
Lunedì 14 luglio, si è tenuto a Milano l’evento "Guida autonoma: Schieriamo l’Italia in prima fila" organizzato dall’europarlamentare Pierfrancesco Maran, riunendo ricercatori, aziende innovative e rappresentanti politici di maggioranza e opposizione per discutere del futuro della guida autonoma in Italia e in Europa. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, gli europarlamentari Giorgio Gori, Benedetta Scuderi e Carlo Fidanza, i deputati Andrea Casu, Giulia Pastorella e Fabio Raimondo, oltre ai sindaci di Torino, Stefano Lo Russo, e di Segrate, Paolo Micheli, e diverse università, tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l'Università di Modena e Reggio Emilia. Per Anci Lombardia era presente il Segretario Generale Rinaldo Mario Redaelli.
Durante l’evento è stato lanciato l’ “Appello dei Sindaci per la sperimentazione della guida autonoma”, già firmato da oltre 60 Sindaci, che si sono detti pronti a mettere i loro territori a disposizione per avviare sperimentazioni.
Il documento, che registra unanimi pareri e riscontra già un notevole numero di adesioni, evidenzia che i sottoscrittori credono "che la guida autonoma, cooperativa e connessa rappresenti una rivoluzione epocale per la mobilità urbana ed extraurbana", pertanto sono "pronti a mettere a disposizione i Comuni come veri e propri laboratori viventi per accelerare la sperimentazione di questa tecnologia, consapevoli dei benefici concreti che essa può portare ai nostri cittadini e al nostro territorio".
All'incontro è intervenuto il Sindaco di Segrate Paolo Micheli, sostenitore dell'appello. "Mentre in Europa si continua a discutere se sia meglio il biodiesel o l’elettrico, nel mondo la tecnologia corre. E con essa si apre una nuova possibilità molto interessante per le nostre città: la guida autonoma come leva di mobilità sostenibile, inclusiva, intelligente" ha spiegato Micheli in un lungo post sul suo profilo Facebook.
Per il Sindaco di Segrate partecipare all'incontro è stata l'occasione per "fare qualcosa di concreto: far parte di un gruppo di sindaci italiani che credono davvero in questa rivoluzione. La guida autonoma non è fantascienza: è una risposta concreta ai bisogni di chi non può guidare, anziani, bambini, disabili, e una possibilità reale per liberare le nostre città dalle auto ferme, recuperando spazio per persone, biciclette, verde.
Meno seconde auto, meno traffico, meno parcheggi, più vita.
Tutt’altro che fantascienza: c’è già un Decreto Ministeriale, il n. 70 del 2018, noto come Decreto Smart Road, che fornisce già oggi un quadro normativo per sperimentazioni su strade pubbliche. E come Città di Segrate ci candidiamo a essere parte attiva di questo percorso, anche grazie alla nostra posizione strategica ai confini di Milano.
Sì, ci saranno investimenti da fare, infrastrutture da adattare, scelte da compiere. Ma l’alternativa è restare fermi.
Ho ascoltato con interesse le proposte innovative del Politecnico di Milano, come il modello “robot sharing” del professor Sergio Savaresi: auto che arrivano da sole per essere guidate normalmente e poi ripartire da sole verso la prossima destinazione. Una tecnologia che può integrare il trasporto pubblico, ridurre i costi per le famiglie e rendere la mobilità davvero universale.
Segrate già oggi è pronta a far parte di queste sperimentazioni. Perché questa rivoluzione non è solo tecnologica: è ambientale, sociale, urbana. Ed è già iniziata" ha concluso Il Sindaco di Segrate.
Il testo completo dell'appello è disponibile nel file allegato alla pagina.
Per informazioni e sottoscrizioni contattare pl.micheli@comune.segrate.mi.it
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