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Approvato progetto di legge per la tutela di alcune tipologie di cani e la pubblica incolumità

1 Luglio 2025

Tra le novità una lista di cani da salvare e un patentino obbligatorio per i proprietari

TEMI: AMBIENTE

Il Consiglio Regionale lombardo ha approvato il progetto di legge al Parlamento N. 4 “Norme specifiche per alcune tipologie di cani a tutela del loro benessere e della pubblica incolumità”.

“Esprimo profonda soddisfazione per l'approvazione a maggioranza del PLP n. 4 da parte del Consiglio Regionale della Lombardia, concernente la gestione dei cani impegnativi. Questo importante traguardo normativo rappresenta la concretizzazione di un lungo e proficuo percorso avviato da ANCI Lombardia, volto a individuare strumenti efficaci per affrontare le problematiche legate alla gestione di determinate tipologie di cani” spiega Elisa Cezza, Esperta del Dipartimento Servizi Pubblici Locali - Ambiente - Politiche Agricole - Green Economy di Anci Lombardia e rappresentante di Anci Lombardia nella Consulta regionale per la tutela degli animali d’affezione e per la prevenzione del randagismo.

“ANCI Lombardia - prosegue Cezza - ha svolto un ruolo attivo e determinante nella formulazione del Progetto di Legge: forte della conoscenza delle problematiche locali e delle esigenze dei Comuni, ha contribuito alla stesura della proposta normativa, agendo da ponte tra le istanze territoriali e gli obiettivi della proposta. Un aspetto fondamentale del PLP che ANCI Lombardia desidera sottolineare è l'orientamento al benessere e alla tutela degli animali stessi. La proposta non si limita a normare gli aspetti legati alla sicurezza pubblica, ma promuove attivamente una cultura della responsabilità al fine di prevenire abbandoni o istanze di cessione di questi cani che affollano i Canili”.

Tra le novità introdotte dal  progetto di legge vi è infatti il concetto di “save list” con una lista di cani da salvare e un patentino obbligatorio per i proprietari di determinate tipologie di cani, puntando sulla sicurezza pubblica e sul benessere dell’animale.

Il progetto legislativo mira, infatti, alla responsabilizzazione dei proprietari di determinate categorie di cani e alla promozione di una cultura del possesso responsabile al fine di tutelare i cani e il loro benessere e prevenire le cessioni e gli abbandoni con il conseguente sovraccarico dei canili a causa delle scarse possibilità di affido per questa tipologia di animali.

Viene introdotto l’obbligo di un percorso formativo in due step, una parte teorica della durata di almeno dieci ore che certifichi il possesso responsabile dell’animale e uno pratico, della durata di almeno sei ore, sulla corretta conduzione e gestione del cane. "Alla fine del percorso formativo e’ previsto un test finale denominato CAE1 che consiste nell’ esecuzione di una prova pratica in campo, da parte del proprietario con il proprio cane, valutata da una commissione composta da giudice ENCI e veterinario esperto in comportamento animale e volto a valutare la capacità del proprietario del cane e le caratteristiche psicofisiche dell'animale. In caso di mancato conseguimento del patentino i proprietari di cani ritenuti potenzialmente pericolosi sono obbligati ad applicare prontamente le misure di prevenzione e gli interventi terapeutici prescritti da un medico veterinario esperto in comportamento animale. I medici veterinari esperti in comportamento animale forniscono tempestivo riscontro alle aziende sanitarie competenti, in merito al recupero dei cani sottoposti a terapia comportamentale" aggiunge Cezza.

Il testo stabilisce inoltre divieti di possesso per soggetti con specifici precedenti (reati contro la persona, patrimonio etc..) e obblighi stringenti per i proprietari, come quello di stipulare l’assicurazione di responsabilità civile per danni provocati a persone o ad altri animali e l’uso di museruola e guinzaglio al di fuori dell’ambito domestico.

“Il percorso verso questa proposta normativa – ha evidenziato ancora Elisa Cezza - è iniziato il 27 febbraio 2023 con il webinar organizzato da ANCI Lombardia dal titolo "I Comuni e l’emergenza Pitbull: competenze, problematiche e possibili azioni". L'evento ha rappresentato un momento cruciale di confronto e analisi, evidenziando le crescenti difficoltà riscontrate dalle amministrazioni locali nella gestione di cani con caratteristiche particolari, spesso al centro di episodi di cronaca e fonte di preoccupazione per la sicurezza pubblica. Per approfondire le esigenze e le criticità dei territori, ANCI Lombardia ha promosso nel maggio 2024 un sondaggio rivolto a tutti i Comuni lombardi, "I Comuni e l'emergenza pit-bull e molossoidi". L'indagine ha raccolto dati e testimonianze dirette, confermando la necessità di un intervento legislativo”.

Di seguito la “lista di cani da salvare” composta dai cani riconducibili a 26 tipologie e relativi incroci: Dogo Argentino, Fila Brasileiro, Tosa giapponese, American Pit Bull Terrier, Bull Terrier, American Staffordshire Terrier, Bullmastiff, Rottweiler, Cane corso, American Bulldog, Cane da pastore di Charplanina, Cane da pastore dell’Anatolia, Cane da pastore dell’Asia Centrale, Cane da pastore del Caucaso, Cane da pastore Maremmano Abruzzese, Cane da pastore Belga Malinois, Pastore Tedesco, Rafeiro do alentejo, Rhodesian Ridgeback, Tosa Inu, Bandog, Boerboel, Akita Inu, Akita Americano, Cane Lupo Cecoslovacco, Cane Lupo di Saarloos.

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