OLIMPIADI 2026
In Lombardia siamo alla vigilia di un importante appuntamento, le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e ANCI Lombardia da tempo è impegnata a pubblicizzare e valorizzare al meglio le opportunità che i territori potranno cogliere.
Se ne è parlato in un convegno a San Giuliano Milanese il 9 dicembre, alla presenza di alcuni testimoni importanti, che hanno sottolineato il ruolo che i Comuni lombardi hanno svolto e svolgeranno in futuro per gestire la legacy che l’evento mette a disposizione delle realtà lombarde.
Non solo impianti, infrastrutture e gare sportive: lo ha precisato in apertura dei lavori il Sindaco di San Giuliano Milanese, Marco Segala, Vicepresidente di ANCI Lombardia, che ha ospitato il convegno. “Questa è un’opportunità che può consentire ai Comuni di ripensarsi e rivedere il modo di approcciare la pratica sportiva. Il nostro Comune è molto sensibile al tema dello sport, anche perché siamo vicini a Milano e seguiamo da vicino la realizzazione degli impianti sportivi che verranno messi a disposizione per le gare olimpiche. Abbiamo realizzato investimenti importanti e coglieremo l’occasione per incentivare e promuovere lo sport, anche come strumento di prevenzione e tutela della salute”.
Ha voluto portare il suo saluto anche Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia, che ha annunciato l’intenzione di trasformare in Accordo la collaborazione che da anni il CONI regionale ha con ANCI Lombardia, anche per confermare il taglio operativo delle sinergie avviate e per consolidare i rapporti esistenti.
Un gradito intervento è stato quello di Simone Rasetti, già Dirigente della struttura regionale Sport e Giovani e ora Segretario Generale del Comitato Paralimpico nazionale, che nel suo videomessaggio ha apprezzato la volontà dei giovani amministratori lombardi di esprimere un impegno concreto in occasione delle Paralimpiadi e ha dichiarato la disponibilità ad un incontro, per concordare eventuali sinergie.
Sono seguite poi due importanti testimonianze: l’Assessora di Bergamo, Marcella Messina, ha illustrato il percorso che ha portato Bergamo ad essere designata come Città Europea dello Sport per il 2027, invitando tutti i presenti a seguire le numerose iniziative in programma in preparazione all’evento. L’Assessora è titolare di diverse deleghe, che hanno un filo rosso comune legato all’inclusione, alla promozione dello sport e alla partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità.
Il Sindaco di Seveso (MB) e componente del Consiglio Direttivo di ANCI Lombardia, Alessia Borroni, ha raccontato l’esperienza del suo Comune, in cui due giovani concittadini hanno composto un inno che è diventato l’Inno delle Olimpiadi, raggiungendo un importante livello di apprezzamento anche in sedi ufficiali. Il 4 febbraio la Fiamma olimpica passerà per le strade di Seveso e per l’occasione si esibirà anche la banda cittadina.
Francesca Strazzi, che coordina il Tavolo Olimpiadi e Paralimpiadi di ANCI Lombardia, ha inviato il suo saluto, con l’impegno a diffondere uno strumento messo a punto dal Comune di Varese per promuovere la partecipazione dei cittadini alla pratica sportiva e all’attività motoria, invitando i Comuni ad illuminare un monumento del territorio in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica.
E’ stata quindi la volta dei giovani Amministratori della Consulta di ANCI Lombardia.
Dopo il saluto del Presidente regionale Ivan Tassi, Sindaco di Misano Gera d’Adda (BG), che ha presentato le attività avviate nel suo Comune, la parola è passata ai giovani Amministratori presenti, coordinati da Laura Grechi, Consigliere Comunale a San Giuliano e referente del tavolo “Benessere, sport e Olimpiadi” della Consulta stessa.
Grechi ha condotto il dibattito, precisando il motivo della scelta di un territorio, il sud-est milanese, per ospitare il convegno. Si tratta di un territorio interessato a realizzare numerose strutture sportive e infrastrutture viabilistiche, che potrà essere protagonista non solo durante le Olimpiadi e Paralimpiadi ma anche nei tempi successivi. Ha ricordati gli interventi realizzati a Rho, durante il Giro d’Italia dei giovani 2025 e la visita agli impianti sportivi dell’”Insolito camp”, dove vengono ospitati giovani con disabilità, che si confrontano con giovani normodotati impegnati sui temi dell’inclusione.
Numerosi gli interventi dei giovani Amministratori presenti, da Giorgio Mantoan (Consigliere delegato alle politiche giovanili di Città Metropolitana di Milano) a Christian Colombo (Consigliere Comunale a Rho), da Gaia Balbi (Consigliere Comunale a Arese) a Simone Liberati (Consigliere Comunale a Paullo), che si sono interrogati anche su “cosa resterà” dopo gli eventi olimpici e paralimpici.
Tanti i temi affrontati: dallo sport a scuola allo sport per tutti e per tutte le età, alla collaborazione con le associazioni sportive alla possibilità di “programmare” lo sport nei territori, in un’ottica di pianificazione non limitata al singolo Comune ma impostata a livello sovraccomunale. Soprattutto interessa valorizzare l’eredità che le Olimpiadi ci lasciano, sia in termini di tolleranza e di amicizia tra i popoli sia per i valori che lo sport porta con sé.
Sono infine intervenuti due giovani tecnici dello Studio Forma di Milano, che hanno offerto interessanti spunti di riflessione sui temi della sostenibilità, della rigenerazione urbana e del “pensare già adesso alla fase successiva all’evento”.
Ha chiuso il convegno G. Piera Vismara, Coordinatrice della Consulta dei giovani Amministratori lombardi, che ha ribadito il sostegno di ANCI Lombardia e ha ricordato come i Comuni possano contare su alleanze importanti, anche a livello istituzionale. Ha annunciato il prossimo appuntamento della Consulta a Cremona, il 28 gennaio 2026, in un convegno dedicato ai temi dell’autoimprenditorialità, delle politiche agricole e alla diffusione del progetto “Hub della conoscenza”, con Fondazione Politecnico.
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