ENTI LOCALI
Il Comune di Sondrio conquista il primo posto in Italia secondo il nuovo Indice Maqi, elaborato dall’Istat, Università La Sapienza e Gran Sasso Science Institute per misurare la qualità amministrativa dei Comuni capoluogo italiani, attraverso la valutazione di caratteristiche tecniche, politiche e gestionali. Il risultato ottenuto da Sondrio premia l’efficienza, l’equilibrio gestionale e la solidità dei servizi erogati dall’ente valtellinese (21.373 abitanti), ponendolo davanti a realtà più grandi e strutturate come Savona (58.677 abitanti), Genova (565.301 abitanti) e Cesena (circa 95.500).
L’indagine Maqi vuole offrire un supporto concreto ai sindaci, puntando a rendere comparabili e trasparenti la qualità delle amministrazioni locali. Si tratta di uno strumento utile per misurare punti di forza e criticità, orientare le scelte politiche e rendere più efficiente la macchina pubblica.
Il punteggio di 108,77 ottenuto da Sondrio sintetizza le performance su undici parametri che comprendono dati sul capitale umano, le caratteristiche della leadership locale, come il livello di istruzione della classe dirigente, la sostenibilità finanziaria e la qualità dei bilanci, capacità burocratica, efficienza delle politiche e dei servizi territoriali. L’indice offre una fotografia della macchina amministrativa, valutando competenze interne, gestione delle risorse, trasparenza e capacità di programmazione.
Secondo la classifica, Sondrio eccelle in particolare nella gestione finanziaria e nella qualità degli amministratori. Il modello amministrativo adottato sembra garantire stabilità e capacità di rispondere ai bisogni del territorio. Un risultato significativo se si considera che la classifica viene elaborata su dati che vanno dal 2021 al 2023, periodo post covid e nel pieno dell’attuazione del PNRR.
Il primo posto di Sondrio descrive la capacità dell’amministrazione di utilizzare con prudenza le risorse e di investire in qualità organizzativa. Un risultato che, per il sindaco Marco Scaramellini, rappresenta un motivo di orgoglio, frutto degli sforzi compiuti dall’amministrazione.
Il dato mostra, inoltre, come anche un Comune medio-piccolo può raggiungere livelli di eccellenza amministrativa quando competenza, stabilità politica e capacità di gestione lavorano nella stessa direzione.
Tra i Comuni lombardi Bergamo, settimo in graduatoria nazionale, si colloca nella parte alta della classifica, confermando una gestione amministrativa solida. Bene anche Mantova (14° posto).
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