SICUREZZA
Il tema della videosorveglianza e della sicurezza urbana sono stati oggi al centro del Laboratorio organizzato da AnciLab presso la Casa dei Comuni. Un laboratorio che nasce come spazio di confronto aperto e approfondimento dedicato agli amministratori locali, alle polizie locali, ai tecnici e agli altri stakeholder che operano sul territorio con l’obiettivo di cooperare per la sicurezza urbana.
Ha aperto i lavori con un saluto ai presenti, il Segretario Generale di Anci Lombardia, Rinaldo Mario Redaelli: "Per Anci Lombardia il tema della sicurezza è davvero centrale. Negli anni scorsi abbiamo siglato un importante Protocollo d’intesa; si tratta dell'Accordo per la promozione della sicurezza integrata in Lombardia, firmato tra il Ministero dell'Interno, Regione Lombardia e ANCI Lombardia, sottoscritto nel 2022, che rinnovava un precedente accordo del 2019.
L'obiettivo è promuovere un sistema coordinato di sicurezza che coinvolga gli Enti Locali nella raccolta e nel monitoraggio dei dati, favorendo attività collaborative per la definizione di modalità di semplificazione e l'attuazione di progetti volti a migliorare la sicurezza sul territorio. L'obiettivo del Protocollo è quello di mettere in rete e connettere il sistema delle polizie locali con la Pubblica Sicurezza”.
Per Redaelli, anche il tema della videosorveglianza affrontato nel laboratorio è centrale poiché “è strumento di deterrenza, e un territorio controllato è certamente più sicuro. Quello della sorveglianza è un tema che si interseca anche con quello della privacy”. Altro elemento evidenziato dal Segretario Generale di Anci Lombardia è quello delle risorse, “insieme è possibile fare un lavoro di rete per un progetto che possa portare benefici". E rivolgendosi alla platea, Redaelli ha concluso "il vostro è un lavoro importante spero possa tradursi in un contenuto da portare all'attenzione delle istituzioni”.
Per AnciLab è intervenuto l’Amministratore Unico Alessio Zanzottera, che ha evidenziato tre punti importanti sul tema della sicurezza: l'importanza della governance dei processi, della tecnologia e quella delle competenze. "Il lavoro di questi laboratori ci – ha sottolineato Zanzottera - restituisce una fotografia della complessità dei sistemi di videosorveglianza urbana e più in generale, delle sfide che le amministrazioni affrontano quando la tecnologia incontra l’organizzazione e la governance. Diversi sono gli aspetti emersi nei focus group che hanno preceduto l’incontro odierno.
Un primo elemento è la distanza tra la teoria e la pratica. Sulla carta sappiamo servirebbero pianificazione strategica, interoperabilità, sostenibilità economica e gestionale. Nella realtà, tuttavia, prevalgono la necessità di rispondere rapidamente a emergenze o a sollecitazioni locali. Da qui la necessità di tradurre la conoscenza in azione amministrativa coerente e continuativa.
Su questa linea si inserisce il tema delle competenze: la complessità delle tecnologie cresce più rapidamente delle capacità organizzative per governarle. E, spesso, manca anche il tempo materiale per farlo. Per questo Ancilab si pone — accanto ad ANCI Lombardia — come luogo di supporto, accompagnamento e rafforzamento delle competenze.
Per Zanzottera anche l’intelligenza artificiale entra in questo scenario come un fattore trasformativo importante "ma l’AI, senza competenze senza regole, rischia di amplificare le inefficienze esistenti. Serve quindi una governance capace di integrare visione politica, competenza tecnica e responsabilità amministrativa. Una governance che sappia valorizzare anche la collaborazione tra pubblico e privato come partenariato e accompagnamento”.
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