AREE INTERNE
TEMI: MONTAGNAAREE INTERNE
Il Vice Segretario di ANCI Lombardia, Matteo Luigi Bianchi, ha partecipato oggi ai lavori del Gruppo CALRE “Problems of mountains and inland areas”, svoltosi a Trento, attraverso un intervento da remoto che ha portato il contributo delle autonomie locali lombarde al confronto europeo dedicato al futuro delle aree montane e interne.
Nel suo intervento, Bianchi ha sottolineato come questi territori rappresentino «una parte essenziale della nostra identità italiana ed europea, luoghi dove la tenuta sociale, la coesione territoriale e l’equilibrio ambientale vengono messi alla prova ogni giorno».
«Parlare di montagne e aree interne – ha dichiarato – significa affrontare il cuore della sostenibilità economica, ambientale e sociale. Sono territori che non chiedono privilegi, ma equità e riconoscimento: vogliono essere protagonisti del progetto europeo, non solo beneficiari».
Il Vice Segretario di ANCI Lombardia ha richiamato l’attenzione sulle principali sfide che interessano i Comuni montani e le aree interne lombarde: spopolamento, cambiamento climatico, transizione energetica e carenza di infrastrutture e servizi essenziali, sottolineando l’importanza di politiche pubbliche coordinate e di lungo periodo.
«Le nostre comunità locali – ha ricordato Bianchi – stanno dimostrando grande capacità di resilienza e innovazione, ma serve una governance multilivello capace di integrare le politiche europee, nazionali e regionali con le esigenze concrete dei territori».
Nel corso dei lavori, ANCI Lombardia ha rimarcato la necessità di una nuova Strategia europea per le aree montane e interne, da collegare alle strategie macroregionali, come la Strategia Alpina (EUSALP), e alla futura riforma della politica di coesione 2028-2034.
L’obiettivo è quello di garantire strumenti di sostegno più mirati, in grado di valorizzare le peculiarità delle aree montane lombarde e di sostenere le comunità che operano in contesti territoriali fragili ma ricchi di potenzialità.
«La Lombardia – ha concluso Bianchi – con i suoi territori alpini e prealpini, può essere un laboratorio di politiche pubbliche avanzate per la montagna, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità della vita. ANCI Lombardia intende proseguire su questa strada, rafforzando il dialogo con le istituzioni europee e valorizzando le esperienze dei Comuni come motore di sviluppo e coesione».
La partecipazione di ANCI Lombardia ai lavori della CALRE conferma il ruolo attivo dell’associazione nel promuovere la voce delle autonomie locali lombarde nei principali tavoli di confronto interregionale ed europeo, a sostegno di una politica territoriale più equa, sostenibile e vicina alle comunità.
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