Anci Lombardia



Notizie Circolari Multimedia Dipartimenti AGENDA BILANCIO SOCIALE

Chi Siamo Organi Come associarsi Contatti Newsletter Lavora con noi Amministrazione trasparente

Accedi
NOTIZIE

ANCI

Protocollo di Intesa Anci – Federcasse, Mauro Guerra: “Diamo voce alla crescita equilibrata dei territori”

11 Ottobre 2025

A Napoli l’intesa dai Presidenti Gaetano Manfredi (ANCI) e Augusto dell’Erba (Federcasse) con il contributo di Anci Lombardia

«Abbiamo di fronte a noi una sfida di straordinaria importanza per i prossimi 10-15 anni. Una sfida che per i nostri Comuni si chiama adeguatezza. Vale ancora oggi il concetto di piccolo è bello, ma solo se adeguato. Dunque mettersi insieme, programmare, costruire sinergie». Con queste parole il Presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra sintetizza il “Protocollo di intesa” tra ANCI e Federcasse (in rappresentanza del sistema delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen italiane). L’intesa è stata sottoscritta dal Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba e dal Presidente dell’ANCI e Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine del Convegno di Studi della Federazione Lombarda delle BCC che si è tenuto il 10 e l’11 ottobre nel capoluogo campano e che ha posto al centro dell’attenzione i temi dello sviluppo integralmente sostenibile e partecipato dei territori e la lotta allo spopolamento delle aree interne. Un convegno cui ANCI Lombardia ha portato il proprio contributo con il Presidente Mauro Guerra e il Segretario Generale Rinaldo Mario Redaelli.

«La nostra Regione – ha sottolineato il Presidente Guerra – è uno straordinario esempio di biodiversità, anche istituzionale. Convivono metropoli, pianura, colline, laghi e montagna. Per i nostri 1500 Comuni sono fondamentali le questioni di sostenibilità, autonomia, responsabilità, di comunità e del loro valore. Si tratta di costruire un equilibrio tra tante eccellenze e questo è un compito non semplice. È una partita aperta, le tendenze alla concentrazione e all’urbanizzazione non aiutano, come pure la tendenza allo spopolamento dei territori e di tante nostre zone pesano perché hanno all’origine cause importanti, radicate nel tempo.  La notizia buona che viene dal convegno e dall’iniziativa che stiamo mettendo in campo è che la partita si può giocare. Ci sono le condizioni di resistenza, resilienza ma anche di opportunità di valori per la costruzione di un futuro che possa consegnarci una prospettiva più equilibrata».

«Capiamo dunque – ha aggiunto il presidente Guerra nella sua analisi – che ci sono le aree metropolitane e la grandi città – ma ci sono anche aree che non stanno nel grande processo di urbanizzazione. Non pensiamo tutto questo come realtà separate. Nel nostro mondo delle autonomie locali abbiamo costruito la prospettiva di 14 aree interne, nelle quali ci sono 477 nostri Comuni, per i quali promuoviamo strategie, progettualità e azioni. Un patrimonio in movimento che rivendica autonomia per curare gli interessi generali della propria comunità. Non solo la somma di servizi o di funzioni burocratiche e amministrative. Serve un quadro normativo nazionale, servono personale e competenze, ribadisco che dobbiamo trovare adeguatezza. Piena sintonia in questo con le banche di credito cooperativo, con la sfida di chi vuole salvaguardare il proprio radicamento forte sui territori a fronte di chi conta a processi di concentrazione. Aver sottoscritto questo accordo è fondamentale e ci sentiamo impegnati da subito a tradurlo in atti concreti nei nostri 1500 Comuni».

Dunque un tavolo di coordinamento e l’individuazione di alcuni ambiti operativi sui quali sviluppare specificamente la collaborazione tra BCC e Amministrazioni comunali: facilitare l’accesso ai finanziamenti e migliorare l’efficienza degli strumenti in uso, come convenzioni POS o sistemi di pagamento PA remoto; garantire solidità e tutela della reputazione del sistema del Credito Cooperativo; promuovere la formazione per un uso responsabile del denaro ed educazione finanziaria in collaborazione con i Comuni; costruire alleanze operative con Associazioni di categoria, corpi intermedi e consorzi per creare reti sinergiche. In tale prospettiva generale, ANCI e Federcasse - si legge nel Protocollo – si impegnano a promuovere anche percorsi di analisi, sperimentazione e condivisione di strumenti e politiche per il contrasto ai fenomeni di spopolamento e desertificazione dei servizi che interessano ampie aree del nostro Paese, con particolare riferimento alle cosiddette aree interne.

«Abbiamo uno strumento straordinario - ha concluso Alessandro Azzi, presidente della Federazione lombarda delle BCC – che non ci standardizzerà ma che valorizzerà le nostre diversità, intese come risorsa. Questa è la nostra storia di Credito cooperativo, questa è la forza dei Comuni, l’istituzione da sempre più vicina ai cittadini».

ANCI Lombardia © 2026  |  C. fiscale 80160390151  P. Iva 04875270961  Dichiarazione di accessibilità