iniziative
Questa mattina presso Palazzo Pirelli a Milano, la rete “Parchi per tutti” insieme agli alunni e alle alunne della classe 3C di Cadorago, ha donato a Regione Lombardia e alla Diocesi di Milano il cartello di benvenuto nei parchi della rete.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che la rete – composta da 70 Comuni e nr.2 parchi regionali – ha avviato con l’Istituto Sordi di Torino, l’Unione Ciechi e Ipovedenti e la Fondazione Policlinico di Milano (Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa), finalizzato all’installazione di cartellonistica “inclusiva” nei parchi della “rete”.
In particolare, è stato predisposto un primo cartello di “benvenuto” che si compone del logo della “rete Parchi per Tutti”, di un testo in simboli della CAA e di un QR code in rilievo (adatto per le persone non vedenti) che richiama un video in lingua LIS con audio.
Il logo della “rete” è stato realizzato dagli alunni della classe 3C della Scuola Secondaria di Cadorago, vincitori del concorso “crea il logo della rete”, che ha visto la partecipazione di circa 3.000 alunne/i che, accompagnati dai Sindaci e dagli insegnanti del proprio paese, hanno partecipato a momenti di confronto e di approfondimento sul tema dell’inclusività.
Il cartello persegue l’obiettivo dell’accessibilità nella sua accezione più ampia e permette la comprensione del testo di benvenuto anche a persone con disabilità intellettive e sensoriali.
Alla cerimonia di consegna del cartello era presente anche la Vicepresidente di ANCI Lombardia Federica Bernardi, in rappresentanza dell’Associazione dei Comuni che sostiene con impegno da tempo le attività della rete.
Bernardi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi in sala, ha evidenziato come “il Comune è il primo soggetto istituzionale che si interessa alla vostra quotidianità e quindi, anche in questo caso, la sensibilità del vostro Comune e dei vostri docenti che vi hanno guidato nel percorso deve rendervi orgogliosi. Arrivare qui, in questo luogo, dal Comune di Cadorago e dalla vostra scuola, assume un significato particolare, perché significa che da un lavoro partito dai banchi della vostra scuola e da un Comune piccolo, si può fare tanto. Ognuno può fare la sua parte, oggi siamo presenti in tanti e rappresentiamo tanti mondi diversi, voi ci avete illustrato come una collaborazione e un impegno quotidiano può portare a grandi risultati.”
La Vicepresidente di ANCI Lombardia ha quindi ricordato che “i parchi sono luoghi di incontro, che devono essere costruiti bene e devono essere ben curati, pertanto, la cura delle cose che vengono messe a disposizione è nelle mani di tutti e soprattutto vostre. Oltre al grande lavoro che avete fatto, per cui vi ringraziamo, ora dovete essere ambasciatori di questa cura per il mondo che sta fuori, un mondo fatto di cose e persone. Al centro del simbolo che avete disegnato è rappresentata proprio questa cura, l’attenzione all’altro, all’accoglienza e alla diversità. Vi ringrazio e vi faccio i complimenti per il lavoro fatto e vi auguro che da questo lavoro voi possiate essere ambasciatori di cura delle cose e dell’altro. Speriamo che il vostro esempio sia seguito anche da altri Comuni.”
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