"Al sindaco di Trezzano Bottero e a tutti i sindaci impegnati nell’affermare quotidianamente la massima trasparenza degli atti amministrativi e il rispetto della legalità vanno la mia solidarietà e vicinanza e quella di tutta l’associazione dei comuni lombardi. Non dobbiamo farci intimidire ma continuare ad adottare le iniziative più efficaci, anche in applicazione delle nuove normative, per tenere alla larga dai comuni corruttori e malavita organizzata, che spesso ormai sono la stessa cosa. Sapendo che i cittadini per bene, le forze dell’ordine e la magistratura, come sempre, sono al nostro fianco. Anci Lombardia valuterà nelle prossime ore la proposta di Avviso pubblico, la rete degli enti locali contro le mafie, di organizzare un’iniziativa per denunciare con maggiore forza episodi come quelli capitati a Trezzano”. Lo dichiara il Presidente di Anci Lombardia, Roberto Scanagatti, in seguito alle minacce giunte nei giorni scorsi al sindaco di Trezzano sul Naviglio (Milano), Fabio Bottero, che ha anche denunciato in un’intervista sul web come nell’ultimo periodo si siano intensificati atti intimidatori a danno del patrimonio pubblico e privato di Trezzano da parte di ignoti.