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Assemblea Anci Giovani - Chionetti: ''puntare sulla qualità della nostra proposta politica''

20 Febbraio 2015

Per il coordinatore nazionale "dobbiamo avere consapevolezza di essere classe dirigente europea"

"Siamo nati sette anni fa con un risveglio di coscienza che ha posto all’attenzione di tutti il tema del rinnovamento e di strada, in questi anni, la nostra associazione ne ha fatta dando un contributo importante all’Anci Nazionale.Proprio partendo da questo assunto oggi il passo che siamo chiamati a intraprendere è quello del passaggio dalla consapevolezza di noi stessi all’effettivo contributo che possiamo dare. Un contributo che deve puntare innanzitutto e soprattutto sulla qualità della nostra proposta politica, perché la nostra responsabilità di amministratori ci pone ad essere a tutti gli effetti classe dirigente”. Così Nicola Chionetti coordinatore nazionale Anci Giovani aprendo i lavori dell’Assemblea di Milano in corso di svolgimento presso l’auditorium Gaber. “Dobbiamo essere consapevoli che siamo classe dirigente europea – ha ribaditoChionetti -. L’Europa è per noi un dato acquisito, siamo nati con l’Europa e anche rispetto ai tragici eventi di Parigi e Copenaghen che ci mettono difronte alla debolezza che ci circonda e alle difficoltà reali che tutto il continente sta attraversando, dobbiamo avere la consapevolezza che la qualità della nostra proposta politica e di quello che facciamo sui nostri territori può fare la differenza”. “Se con il novecento si sono chiusi una serie di conflitti nel ventunesimo secolo se ne sono aperti di nuovi: dal rapporto finanza/politica, al rapporto tra rendita e lavoro - ha sottolineato Chionetti -. Questa è la realtà che sta vivendo la politica e per questo noi, partendo dai nostri livelli locali dobbiamo lavorare per una maggiore coesione, efficacia e appartenenza, perché la chiave locale è quella che riassume meglio la difficile fase che vive l’Italia come l’immigrazione, l’assenza di lavoro, la chiusura delle aziende e la conseguente difficoltà di garantire servizi”. “Dobbiamo lavorare per rispondere a questi problemi – ha detto il coordinatore di Anci Giovani - e dobbiamo farlo come ho già detto puntando sulla qualità dei nostri interventi e sulla capacità di innovazione, fondamentale per essere all’altezza delle sfide che ci vengono poste quotidianamente”. La parola d’ordine è visione. “Avere una visione del territorio innovativa è decisivo così come lo è puntare su una politica di sviluppo dei territori anch’essa innovativa che si declina in ogni ambito e azione, e che riguarda l’ambito urbano e quello rurale - aree, come ci insegna Expo 2015, fondamentali per lo sviluppo strategico del Paese - fino alla gestione delle unioni che non sono solo riorganizzazione dei servizi”. Infine il rapporto con le Istituzioni. “E’ vero che Comuni e sindaci sono il primo presidio del territorio e sono il collegamento tra cittadini e istituzioni democratiche – ha proseguito Chionetti - ma ad oggi le statistiche dicono che c’è un calo anche rispetto alle capacità di risposta dei Comuni alle esigenze dei territori stessi. Se salta questo ultimo tassello non si riesce ad agganciare lo sviluppo armonico e la ripresa efficace. Fassino ha sottolineato più volte il rapporto tra la complessità dei problemi sovracomunali e la necessità di esercitare quella prossimità che i cittadini ci chiedono. Ecco, se salta questo rapporto, salta un sistema più grande. Per questo la sfida per noi giovani è di dare una risposta efficace alleistanze locali, inquadrate in azione di governance. E guardo con fiducia alla capacità degli Enti locali in un contesto di politica diverso, non appoggiato ai campanili ma che guarda all’Europa”. “Sono convinto che la partecipazione di oggi sia un aiuto a intraprendere una strada di condivisione nelle nostre Anci regionali. Ecco perché il nostro coordinamento avvierà una fase nuova che parte dalle Regioni che vanno a rinnovamento, con una scelta di democraticità dei coordinatori regionali. Una scelta, che riguarderà anche la definizione del mio successore a Coordinatore dell’Anci Giovani a livello nazionale” ha concluso.

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