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Attentato di Brindisi: la solidarietà di ANCI

19 Maggio 2012

Delrio: “Gravissima ferita che squarcia il Paese”

Il presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, esprime vicinanza e solidarietà alla città di Brindisi e ai famigliari delle persone coinvolte, nella persona del sindaco Cosimo Consales: “Questa gravissima ferita inferta oggi nel cuore della comunità di Brindisi – afferma Delrio - andandola a colpire nella speranza di futuro interpretata dai giovani e dalla scuola, squarcia oggi tutto il nostro Paese”. “Qualunque sia la matrice di questa strage – continua il presidente Delrio – non cambia la sostanza di chi vuole fermare la democrazia con la violenza, colpendola nel suo corpo, il corpo dei cittadini. La risposta delle istituzioni e del Paese deve essere e sarà unita e ferma. In un momento delicato della vita del nostro Paese, per la crisi economica e sociale, tentare di minarne la sicurezza significa voler colpire le radici della nostra Repubblica, e la nostra risposta deve essere nel solco della legalità. Ribadiremo questa nostra fermezza nei prossimi giorni il 23 maggio a Capaci quando, con il presidente della Repubblica e il ministro Profumo, i sindaci italiani ricorderanno i giudici Falcone, Borsellino, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta”.Il Comune di Reggio Emilia, come altri municipi italiani, ha listato a lutto la bandiera esposta sulla facciata del municipio. "Brindisi dara' una risposta di civilta' a questi vigliacchi che hanno violato la culla della democrazia, del futuro: la scuola, i nostri giovani". Lo sottolinea all’Ansa il neosindaco, Mimmo Consales, che stasera alle 18 ha organizzato insieme con l'amministrazione provinciale una manifestazione per chiamare a raccolta tutta la città. "Coloro che hanno eseguito questo gesto vile - aggiunge Consales - vedranno dai nostri giovani la prima grande reazione. E' da loro che partira' la risposta piu' forte. Questa citta' ha gia' conosciuto momenti cupi e violenti e solo grazie al lavoro dello Stato la democrazia si e' affermata. Ancora un volta siamo chiamati a reagire. A poche ore dall'attentato, non solo Brindisi ma l'Italia intera sta testimoniando la sua vicinanza alle famiglie dei ragazzi colpiti da questa barbarie'. Sulla matrice dell’attentato Consales dice: “Si brancola nel buio, possiamo fare solo ipotesi. Per esempio la criminalita' organizzata non ha mai utilizzato le bombole di gas e non ha mai colpito i ragazzi delle scuole. Non ci sono state minacce e sono convinto che Brindisi e' solo il palcoscenico di un attentato che vuole colpire tutta l'Italia". Sull'ipotesi della pista mafiosa, il sindaco ribadisce: "Le modalita' d'azione della Sacra corona unita sono diverse da quanto visto stamattina. Non avrebbe mai colpito una scuola per uccidere degli studenti - ipotizza il sindaco - avrebbe usato il tritolo di notte per distruggere l'istituto, ma non gli studenti". Infine un riferimento alle famiglie delle vittime: "Noi siamo vicini alle famiglie e il presidente Monti mi ha pregato di comunicare anche la vicinanza del governo. Stamattina ho visitato le famiglie delle vittime". “Quando si colpiscono le nuove generazioni si uccide il futuro. Il dramma di Brindisi è il dramma di tutta l'Italia. Abbracciamo i familiari della vittima e dei feriti, esprimiamo solidarietà al Sindaco Consales e all'intera comunità brindisina”. Così Flavio Zanonato, sindaco di Padova e delegato Anci alla Sicurezza. “Oggi fa tappa in quella città la carovana per la legalità di Libera – dice Zanonato – pochi giorni fa l'organizzazione mafiosa denominata Sacra Corona Unita ha subito un duro colpo da parte degli inquirenti. Circostanze che fanno propendere per l'attentato di origine mafiosa, anche se è troppo presto per avere certezze e la prudenza degli investigatori è doverosa”. “Il Paese sta attraversando una fase molto difficile e delicata e c'è evidentemente qualcuno che ha l'obbiettivo di far precipitare la nostra democrazia nel caos. Per reagire a questo gravissimo crimine è necessaria la massima unità delle Istituzioni e della società civile” sottolinea il delegato Anci. “I responsabili di questo orribile delitto – continua – vanno assicurati alla giustizia e la battaglia per la sicurezza e la legalità va condotta con il massimo impegno da parte di tutti. Nella scuola cresce l'Italia di domani, colpirla equivale a privarci della speranza e del futuro. Sapremo reagire, come abbiamo sempre fatto”. Il sindaco annuncia poi che nel pomeriggio, alle 19, una manifestazione degli studenti si svolgerà a Padova davanti a Palazzo Moroni. “Il Comune sarà presente con le altre Istituzioni cittadine, l'Università, i Sindacati, le Associazioni, la Società civile. E' la nostra prima risposta – conclude Zanonato – sottolineando che la manifestazione “è solo una tappa della battaglia contro ogni forma di criminalità, che sarà lunga ma che insieme sapremo vincere”. “Incredulità e rabbia sono lo stato d’animo per quanto accaduto a Brindisi, a pochi giorni dal ventennale della morte di Giovanni Falcone e in coincidenza con la tappa della Carovana delle Legalità proprio nella città pugliese”. E' il commento del delegato Anci alla legalità Giuseppe Cicala “Quanto accaduto sembrerebbe assumere matrice mafiosa” dice Cicala che “oltre a manifestare solidarietà alle famiglie colpite” rinnova “come Anci l’impegno per chiedere allo Stato maggiori risorse e strumenti a disposizione dei sindaci al fine di migliorare le condizioni di sicurezza nei territori e nelle città, non solo nel Mezzogiorno ma in tutto il Paese”.
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