In merito alle proposte emerse al tavolo del Patto per il Trasporto Pubblico Locale, Anci Lombardia apprezza lo sforzo della Regione per ottenere sui trasferimenti nazionali tagli minori rispetto a quelli annunciati. Prende atto delle proposte di ripartizione dei tagli nei trasferimenti e dell’intenzione di modulare gli aumenti delle tariffe sulla base della percentuale di applicazione con il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento degli standard di qualità del servizio, riservando una quota agli investimenti.
Tuttavia, proprio per la rilevante ricaduta che comunque la riduzione delle risorse e l’aumento delle tariffe provocheranno sugli utenti, sui Comuni e sulle società del settore, siano esse interamente pubbliche o partecipate, Anci Lombardia si riserva di esprimere un parere definitivo di merito solo a seguito di una consultazione con i Comuni maggiormente interessati.
Anci Lombardia, anche alla luce della costituzione di tavoli di concertazione sui territori provinciali, ritiene che le Istituzioni Locali debbano avere anche un proprio tavolo regionale tematico e permanente che dovrà affrontare “specificatamente” le problematiche dei Comuni, specie di quelli che gravitano nell’area metropolitana.
A tal fine, nei prossimi giorni, sarà convocata una riunione in Anci Lombardia per una valutazione delle proposte avanzate dalla Regione nel tavolo del Patto per il Trasporto Pubblico Locale e per studiare le azioni amministrative e politiche più opportune.