circolare N.489/2026
Milano, 07 settembre 2026
Prot. n. 2387/2026
CIRCOLARE INFORMATIVA N.489/2026
Ai Signori Sindaci
Presidenti dei Consigli Comunali
Segretari Comunali
Responsabili di settore
Uffici di Piano
Organi ANCI Lombardia
Oggetto: Avvio anno scolastico 2026/27
Gentilissime/i
Nell’augurare a tutti i Comuni lombardi buon anno scolastico, il Dipartimento Istruzione di ANCI Lombardia fornisce alcune indicazioni e ricorda gli adempimenti di competenza dei Comuni su temi relativi ai servizi scolastici, anche in risposta a numerosi quesiti pervenuti all’Associazione scrivente:
I dati recentemente pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla dispersione scolastica descrivono l’impegno di tante realtà e istituzioni, tra cui i Comuni, nello svolgere le funzioni di loro competenza in materia di vigilanza sull’obbligo scolastico.
Il “Decreto Caivano” – ‘Disposizioni per il rafforzamento del rispetto dell’obbligo scolastico’, precisa che responsabili dell’adempimento del dovere di istruzione e formazione sono i genitori dei minori o coloro che a qualsiasi titolo ne facciano le veci; essi sono tenuti ad iscrivere i minori alle istituzioni scolastiche o formative.
Già l’art. 5 del Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76 (“Vigilanza nell’assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione”) prevedeva che alla vigilanza provvedessero diversi soggetti, tra cui il Comune di residenza del minore.
I Comuni sono pertanto invitati a raccordarsi con le scuole, per verificare che gli alunni “obbligati” inizino a frequentare regolarmente le lezioni o, in caso contrario, attivino tutte le iniziative utili a garantirne la frequenza.
Come anticipato da ANCI Lombardia con propria circolare n. 476 del 1° settembre 2026, Regione Lombardia ha pubblicato il bando “SCUOLA SI-CURA”, iniziativa finalizzata al sostegno di investimenti per interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione delle Scuole primarie e secondarie di primo grado statali di proprietà dei Comuni della Lombardia con popolazione fino a 15.000 abitanti o di Unioni di Comuni proprietarie degli edifici.
L’obiettivo è migliorare la sicurezza degli edifici scolastici attraverso interventi mirati alla riduzione dei rischi, inclusa la riqualificazione degli spazi di apprendimento per il benessere della comunità scolastica.
Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 12.00 del 1° ottobre 2026, sino alle ore 12.00 del 1° dicembre 2026.
Per informazioni: scuolasicura@regione.lombardia.it Tel. 02.67655211
Per assistenza alla compilazione: Numero verde 800.131.151.
Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente ad € 16.000.000,00.
In moltissimi Comuni lombardi le scuole vengono utilizzate anche in orario extrascolastico, per attività sportive, culturali o sociali.
La Legge Regionale 6 agosto 2007, n. 19 prevede, all’art. 6, una serie di compiti e funzioni in capo agli enti locali. Tra questi viene citata la redazione di un “…piano di utilizzazione degli edifici e di uso delle attrezzature”.
Si invitano gli Amministratori locali a concordare con le scuole opportune modalità di impiego delle strutture scolastiche (che sono di proprietà dell’ente locale) non solo per lo svolgimento delle attività didattiche ma anche per l’utilizzo degli spazi da parte del Comune stesso o di associazioni locali, concordando adeguate forme di gestione dei locali scolastici, assicurando le condizioni di sicurezza, la regolamentazione degli accessi, la sorveglianza, l’uso opportuno delle attrezzature, gli interventi di manutenzione ed eventuali condizioni per la refusione di danni recati alle attrezzature scolastiche ed alle suppellettili.
Con propria circolare n. 242 del 28 aprile 2026 ANCI Lombardia ha pubblicato documenti e indicazioni in merito all’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni sportive, in attuazione della Legge 7 aprile 2026, n. 53.
Con tale provvedimento si sono stabilite nuove regole per l’utilizzo delle strutture sportive e delle relative attrezzature al di fuori dell’orario scolastico e delle attività extracurriculari previste dal Piano dell’Offerta Formativa.
L’obiettivo è quello di favorire la pratica sportiva e valorizzare le strutture esistenti.
I Comuni e le Province, enti proprietari della quasi totalità delle strutture sportive annesse alle scuole, potranno concedere gli spazi relativi a palestre, aree gioco e altri impianti scolastici alle associazioni e alle società sportive tramite convenzione, purché l’utilizzo sia al di fuori dell’orario delle lezioni e non intralci la regolare attività didattica. I Consigli di circolo e di istituto potranno negare l’assenso solo nel caso in cui vi siano esigenze specifiche di tipo didattico o organizzativo.
Le associazioni utilizzatrici dovranno farsi carico della gestione degli spazi e potranno proporre progetti di ammodernamento, riqualificazione e rigenerazione.
In proposito ANCI ha pubblicato un Focus sull’utilizzo impianti sportivi , con la proposta di n. 2 schemi di convenzione:
Schema Convenzione tra Comune e Associazione sportiva
Schema Convenzione Riqualificazione impianto sportivo scolastico
A completamento del Focus, ANCI ha inserito in coda al documento un’apposita Appendice normativa che raccoglie le principali disposizioni legislative richiamate negli schemi di convenzione, con l’obiettivo di agevolare l’attività di Comuni e Città metropolitane nell’applicazione della disciplina di riferimento.
Numerosi Comuni ci chiedono informazioni in merito al Piano di riparto dei finanziamenti spettanti ai sensi del D. L.vo n. 65/2017 per l’annualità 2026. A tutt’oggi si resta in attesa dell’approvazione in Conferenza Unificata del Piano pluriennale 2026-2030.
In proposito sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, www.istruzione.it , in data 26 agosto 2026 è stato pubblicato un comunicato, ove si precisa che “… il Piano è ancora in una fase di mera istruttoria ed è stato elaborato da un gruppo di lavoro tecnico composto da rappresentanti del Ministero, del Coordinamento delle Regioni e di ANCI, a seguito di lunghe e complesse interlocuzioni e rientra in un processo dinamico di interazione tra diversi soggetti interessati e i cui contenuti potranno essere definiti soltanto in sede di Conferenza Unificata.”
Non appena in possesso di dati certi, ANCI ne darà immediatamente notizia.
Spesso ad ANCI Lombardia pervengono quesiti o richieste di chiarimenti su temi già affrontati dall’Associazione, in merito ai quali sono già state diramate circolari a tutti i Comuni (mense scolastiche, sezioni Primavera, centri estivi, dimensionamento scolastico, sistema educativo 0-6, iniziative e bandi vari, ecc.)
Si invitano pertanto i Comuni a consultare il sito www.anci.lombardia.it (Sezione Dipartimenti / Istruzione), dove si potranno trovare le circolari contenenti le informazioni relative ai quesiti presentati.
Cordiali saluti e buon anno scolastico.-
Andrea Recalcati Presidente
G. Vismara Coordinatrice
DIPARTIMENTO Istruzione di ANCI Lombardia