circolare N. 442/2026
TEMI: AMBIENTE
Milano, 4 AGOSTO 2026
Prot. n. 2170/2026
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 442/2026
Ai Signori Sindaci
Assessori competenti
Presidenti dei Consigli Comunali
Segretari Comunali
Responsabili di Settore
Organi di ANCI Lombardia
Oggetto: Codici rifiuti di batterie
Gentilissime e gentilissimi,
In data 5 marzo 2025, la Commissione Europea ha assunto la decisione delegata 2025/934 con la quale ha aggiornato l’elenco dei rifiuti derivanti da batterie, per tener conto dell’evoluzione del settore nell’ultimo ventennio. La scadenza per l’adeguamento ai nuovi codici è fissata nel 9 dicembre 2026.
A ciascun tipo di rifiuto è assegnato un codice EER (O CER), che potrebbe essere stato modificato dalla decisione; la diversa elencazione dei rifiuti, si può tradurre anche nella necessità di modificare il trattamento del rifiuto stesso.
Poiché gli stabilimenti di trattamento e i luoghi di raccolta delle batterie (ivi compresi i centri ecologici dei Comuni), così come i trasportatori di rifiuti sono autorizzati sulla base dei codici EER, i titoli autorizzatori (per i centri ecologici rilasciati da Città Metropolitana o dalle Province) devono essere adeguati alle nuove descrizioni e ciò comporta una serie di adempimenti burocratici che, se omessi, potrebbero determinare l’impossibilità di procedere alla raccolta o allo smaltimento delle batterie coinvolte nel cambio di codice.
Considerato l'avvicinarsi della scadenza, in assenza di indicazioni statali sul tema, Regione Lombardia ha ritenuto di fornire alcune indicazioni per accelerare il processo di conferma/adeguamento dell’autorizzazione.
Le indicazioni sono contenute nel documento allegato, con riferimento alle differenti casistiche.
E' opportuno precisare non solo che eventuali indicazioni statali prevarranno su quelle regionali, ma anche che queste ultime sono scritte in modo da consentire la massima flessibilità ed adattamento ai diversi scenari.
In particolare, le modalità di adeguamento delle autorizzazioni degli impianti proposte a livello regionale potranno essere funzionali anche laddove dovessero intervenire diverse eventuali indicazioni statali (dal Ministero e/o dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali).
Si invitano quindi i Comuni interessati, anche coinvolgendo i gestori del servizio, ad attivare le procedure per ottenere dagli organi competenti la modifica dei contenuti delle autorizzazioni sulla base delle prescrizioni europee.
Cordiali saluti.
Giuseppe Canducci
Presidente
Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Agricoltura e Green Economy
Fabio Binelli
Coordinatore
Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Agricoltura e Green Economy