circolare N. 271/2026
TEMI: CULTURA
Milano, 11 maggio 2026
Prot. n. 1230/2026
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 271/2026
Ai Signori Sindaci
Assessori di competenza
Presidenti dei Consigli Comunali
Segretari Comunali
Responsabili di settore
Organi ANCI Lombardia
Oggetto: Rassegna “La Repubblica siamo noi” – 2 giugno 1946 - 2026
Gentilissime/i
Durante il Consiglio Direttivo di venerdì 8 maggio 2026 si è aperto un confronto sull’80esimo anniversario della Repubblica Italiana, che ricorre il prossimo 2 giugno.
In proposito sono emersi diversi spunti di riflessione, su temi proposti da alcuni Dipartimenti di ANCI Lombardia, che hanno portato l’Associazione scrivente ad assumere un’iniziativa.
In questo periodo le scuole stanno avviando la programmazione educativa e didattica per l’anno scolastico 2026/27 e le associazioni locali stanno cominciando a pianificare l’attività per la prossima stagione sportiva, sociale, culturale.
E’ quindi il momento giusto per i Comuni, che abbiano obiettivi o proposte da inserire nella programmazione delle attività da gestire con le scuole e con le associazioni, per assumere gli opportuni contatti con i Dirigenti Scolastici e i Responsabili del mondo del Terzo Settore, per iniziare a programmare l’attività della stagione 2026/27. Tra le tante iniziative possibili, ce n’è una che riteniamo particolarmente importante.
Con il referendum del 2 giugno 1946 gli Italiani, chiamati a scegliere tra Repubblica e Monarchia, hanno scelto la Repubblica.
Nella stessa occasione gli Italiani hanno votato per l’Assemblea Costituente e per la prima volta le donne hanno votato in una consultazione nazionale.
Il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione ha proclamato ufficialmente la Repubblica.
Il 1° gennaio 1948 è entrata in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana, basata sui principi di sovranità popolare, diritti inviolabili, solidarietà e uguaglianza.
Rispetto ad 80 anni fa sono cambiate molte cose, anche per i Comuni. Oggi ci troviamo a vivere una fase non semplice della nostra vita collettiva e personale, ma pensando a come gli Italiani hanno saputo affrontare il dopoguerra, garantendo democrazia e libertà e creando le condizioni che hanno reso l’Italia uno dei principali Paesi dello scenario internazionale, riteniamo che i Comuni possano ripartire insieme, forti dei valori e principi inseriti nella Costituzione.
Il Comune, per definizione, richiama i valori di condivisione e partecipazione.
Ci sta a cuore soprattutto poter salvaguardare l’enorme patrimonio costruito con passione dagli italiani ancora disponibili ad impegnarsi per gli altri, pensando a come valorizzarlo, diffonderlo e comunicarlo alle giovani generazioni, con l’attenzione a non privilegiare interessi di parte ma a promuovere i diritti e doveri delle persone nei confronti della comunità.
L’”economia sociale” generata da questa passione, non misurabile ma di grandissimo valore, che spinge ancora oggi Amministratori locali, volontari, associazioni, ecc. a impegnarsi, per garantire servizi e opportunità altrimenti irrealizzabili, ci impone una riflessione su quanto e come sia sostenibile il livello cui siamo giunti negli 80 anni trascorsi, preoccupandoci di non disperderlo, anzi pensando a come consolidarlo e qualificarlo.
L’art. 114 della Costituzione recita “…La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città Metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato…”
Questo compleanno della Repubblica può e deve essere anche l’occasione per rilanciare quanto ancora della Carta Costituzionale sia stato solo parzialmente attuato proprio riguardo ai Comuni ed al loro ruolo, con particolare riferimento anche agli articoli 118 e 119.
ANCI Lombardia ha pertanto organizzato la rassegna “La Repubblica siamo noi”, coinvolgendo i Comuni lombardi.
All’interno della rassegna si può prevedere l’attuazione di iniziative e approfondimenti finalizzati a riflettere sul significato del messaggio “La Repubblica siamo noi”, più volte richiamato dal Capo dello Stato.
Chiediamo agli Amministratori Comunali della Lombardia, in particolare ai Sindaci, agli Assessori all’Istruzione e alle Politiche giovanili (ma non solo) di avviare un confronto all’interno delle proprie Amministrazioni, per valutare l’organizzazione di iniziative, convegni, concorsi, mostre, concerti, valorizzazione di monumenti, visite guidate agli Uffici comunali, dedicati a far conoscere il Comune e le Associazioni locali e far rivivere lo spirito di quel 2 giugno 1946.
Abbiamo davanti un’intera stagione, la 2026/27 e sicuramente gli Amministratori locali troveranno la modalità più efficace per trasmettere importanti messaggi ai loro concittadini e raccogliere contributi e proposte per rivitalizzare le comunità.
Va ribadita l’importanza della coesione sociale, dell’attenzione alle nuove povertà e al confronto con culture diverse, della garanzia di sicurezza, della promozione della pace, della sensibilità verso i temi affrontati quotidianamente dagli Amministratori Comunali, che vivono il loro ruolo di rappresentanti dei cittadini e di garanti della legalità, oltre che di esponenti di istituzioni impegnate ad erogare servizi, gestire il territorio, utilizzare al meglio le risorse a disposizione, alla luce delle mutate condizioni sociali ed economiche.
Ogni Comune, ogni realtà locale lombarda saprà trovare il modo migliore per esprimere i valori che consentano di tenere vivo lo spirito della “cosa pubblica, cioè di tutti e per tutti”, come fecero i Padri Costituenti 80 anni fa, condividendo le proposte con le giovani generazioni e creando le condizioni perché il Comune sia vissuto come “la casa di tutti”.
Per valorizzare l’impegno dei Comuni, ANCI Lombardia ha creato un banner, pubblicato sull’home page www.anci.lombardia.it , dedicato agli 80 anni della Repubblica, in cui inseriremo tutte le proposte, le iniziative e gli eventi proposti dai Comuni, che potranno scrivere all’indirizzo mail ufficio.stampa@anci.lombardia.it.
Ringraziamo fin d’ora i Comuni per l’attenzione e la disponibilità alla collaborazione.
Cordiali saluti.
Mauro Guerra
PRESIDENTE di ANCI Lombardia
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