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CIRCOLARI

Circolare N. 111 /2022

Bando prevenzione danni alle foreste

15 Febbraio 2022

Circolare N. 111 /2022

TEMI: AMBIENTE

Milano, 15 febbraio 2022
Prot. n.374 /2022
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 111 /2022

Ai Signori
Sindaci
Assessori competenti
Segretari comunali
Responsabili di settore
Organi ANCI Lombardia

Oggetto: Bando prevenzione danni alle foreste

Gentilissime e gentilissimi,

È stato pubblicato sul BURL il bando di finanziamento per interventi di prevenzione dei danni alle foreste nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale con fondi FEASR.

Le tipologie di intervento ammissibili sono distinte in quattro tipologie:

Strutture per attività antincendio boschivo (tip. A): punti di approvvigionamento idrico, strade e piste di raccordo ai punti di approvvigionamento dei mezzi antincendio, aree di atterraggio per mezzi aerei finalizzate esclusivamente alla prevenzione e al contrasto degli incendi e di eventi calamitosi.

Dotazione 500.000,00 €

Spesa ammissibile minima 20.000,00 €, massima 300.000,00

I Comuni possono partecipare solo se siano classificati a medio, medio-alto e alto rischio d’incendio nel Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e se gestiscono squadre antincendio boschivo.

Interventi selvicolturali (tip. B): interventi di miglioramento dei soprassuoli boscati allo scopo di prevenire i rischi di incendio e di dissesto idrogeologico, mediante lavori di diradamento, asportazione del materiale forestale deperiente, conversione dei cedui, ecc.

Dotazione 3.400.000,00 €

Spesa ammissibile minima 20.000,00 €, massima 400.000,00

I Comuni possono partecipare qualora siano proprietari di boschi localizzati in aree:

che rientrano nella definizione di bosco, secondo l’art. 42 della legge regionale 31/2008;

assoggettate a Piano di indirizzo forestale (PIF) o a Piano di assestamento forestale (PAF) in vigore;

a prevalente attitudine protettiva, secondo la classificazione dei PIF o, in mancanza di Piano d’indirizzo forestale, particelle classificate come protettive dai PAF, se l’intervento selvicolturale è finalizzato a prevenire il rischio di dissesto idrogeologico;

ricadenti nel territorio dei Comuni classificati a medio, medio-alto, alto rischio d’incendio boschivo nel Piano AIB vigente, quando l’intervento selvicolturale è finalizzato a prevenire il rischio di incendio boschivo.

Attrezzature per prevenzione incendi boschivi (tip. C): motopompe e moduli dedicati per mezzi terrestri destinati alle attività antincendio, di strumentazione per il monitoraggio e per la comunicazione finalizzata alla prevenzione e alla lotta agli incendi boschivi.

Dotazione 500.000,00 €

Spesa ammissibile minima 20.000,00 €, massima 300.000,00

I Comuni possono partecipare solo se siano classificati a medio, medio-alto e alto rischio d’incendio nel Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e se gestiscono squadre antincendio boschivo.

Realizzazione o miglioramento di sistemazioni idraulico-forestali (tip. D): opere di regimazione idraulica, di stabilizzazione dei versanti in frana, di riassetto idrogeologico.

Dotazione 6.600.000,00 €

Spesa ammissibile minima 20.000,00 €, massima 500.000,00

I Comuni possono partecipare solo se proprietari di boschi localizzati nelle «aree interessate da fenomeni di dissesto idraulico e idrogeologico» individuate nel Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) dell’Autorità di Bacino del fiume Po, come risultante dall'aggiornamento negli studi geologici comunali, purché esterne al Tessuto Urbano Consolidato definito dalla legge regionale 12/2005.

In generale, una quota di 500.000, 00 € è riservata ad interventi collocati nelle aree interne lombarde e cioè:

Alta Valtellina – Bormio, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva;

Val Chiavenna – Campodolcino, Chiavenna, Gordona, Madesimo, Menarola, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco, San Giacomo Filippo, Verceia, Villa di Chiavenna;

Alto Lago di Como e Valli del Lario – Cremia, Domaso, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone;

Appennino Lombardo/Alto Oltrepò Pavese – Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Ruino, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Valverde, Varzi, Zavattarello.

Il bando, che scade il 31 maggio 2022, è piuttosto complesso per cui si rimanda alla lettura integrale del testo pubblicato alla pagina https://www.psr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FEASR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/operazione-8.1.03-bando-2021-presentazione-domande

Cordiali saluti.

Daniele Davide Barletta
Presidente
Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Agricoltura e Green Economy

Fabio Binelli
Coordinatore
Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Agricoltura e Green Economy

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