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Circolare n. 367/2020

Emergenza Coronavirus 239 - Comunicazione sulle misure di legge per il “sostegno alle imprese di pubblico esercizio”, DL 34/2020 - TOSAP e COSAP

23 Maggio 2020

Circolare n. 367/2020

Milano, 23 maggio 2020

Circolare n. 367/2020

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Oggetto: Emergenza Coronavirus 239 - Comunicazione sulle misure di legge per il “sostegno alle imprese di pubblico esercizio”, approvate con il DL n. 34/2020 (art. 181) – TOSAP E COSAP

Gentilissimi,

Nel DL n. 34 /2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 19 maggio, l’articolo 181 prevede l’esonero parziale dal pagamento di Tosap e Cosap da parte delle imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazione concernenti l’utilizzo di suolo pubblico.

La finalità del dispositivo di legge, chiaramente di natura emergenziale, temporanea ed eccezionale (dal 1 maggio al 31 ottobre p.v.), ha la duplice finalità di favorire la ripresa delle attività economiche sospese con il DPCM del 10 Aprile 2020, che a decorrere dal 18 maggio u.s. – con l’entrata in vigore del DPCM del 17 maggio u.s. – hanno potuto riaprire i propri esercizi commerciali, nonché di favorire il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19 stabilite dal Governo nel succitato DPCM.

Questa norma, che introduce deroghe alle disposizioni statali e regolamentari già adottate dal Comune, estende la sua applicazione, così come proposto da Anci Lombardia, anche al Testo Unico sull’’Edilizia (DPR n. 380/2001) incidendo per un periodo contingentato (dal 1 maggio al 31 ottobre p.v.) sul limite temporale di cui all’art. 6 c. 1, lett. e-bis, vale a dire del termine massimo di 90 giorni entro il quale le opere, non soggette a titolo abilitativo, dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e destinate ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità, devono, appunto, essere rimosse.

Per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’applicazione della presente norma, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 127, 5 milioni di euro per l’anno 2020. Alla ripartizione del Fondo tra gli enti interessati si provvede, in proporzione alla somma delle entrate per tassa e canone occupazione spazi e aree pubbliche al 31 dicembre 2019 come risultanti dal Siope, con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.

La copertura riguarda solo i mancati introiti COSAP/TOSAP per le concessioni già in essere, per le quali, evidentemente l’esonero dal pagamento della COSAP e TOSAP determina una minore entrata per i comuni.

Rientra comunque nella potestà regolamentare del Comune deliberare ulteriori riduzioni, anche finalizzate ad evitare imposizioni nel periodo di chiusura forzata (marzo-aprile). A tal fine, non sussistono impedimenti normativi per la COSAP, essendo questa un’entrata di natura patrimoniale, per la quale possono essere disposte esenzioni e riduzioni senza particolari riserve.

Per ciò che riguarda la TOSAP esistono delle limitazioni connaturate alla sua natura tributaria e, quindi, al principio generale dell’indisponibilità della pretesa tributaria che esclude la possibilità di disporre esenzioni, in assenza di espressa previsione legislativa. Tuttavia, nulla osta a che il Comune regolamenti una ragionevole riduzione della tassa commisurata ai mesi di chiusura antecedenti la decorrenza dell’esonero ex dl 34/2020, con deliberazione del Consiglio comunale da adottarsi entro il termine per la formazione del bilancio di previsione (attualmente il 31 luglio p.v.), nell’ambito ovviamente del rispetto degli equilibri finanziari generali.

Allegandovi la nota predisposta da Anci su questo importante provvedimento, sul quale anche Anci Lombardia ha dato il suo contributo tecnico, vi rimandiamo al, fac simile, della “Domanda semplificata, ai sensi degli artt. 181 e 264 del D.L. n. 34 /20 pubblicato in Gazzetta per occupazione (ex novo e/o in ampliamento) di suolo pubblico, valida fino al 31 ottobre 2020”, contenuta nella parte finale del documento allegato.

Cordiali saluti

Rinaldo Mario Redaelli 

Segretario Generale di Anci Lombardia

Maurizio Cabras 

Coordinatore Dipartimento Anci Lombardia: Territorio - Urbanistica - Lavori Pubblici - Edilizia - Patrimonio

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