Milano, 16 aprile 2012
Prot. n. 638/12
Circolare 47/12
Al Sig. SINDACO
Al Sig. ASSESSORE all’Istruzione
Al Sig. RESPONSABILE Uff. Scuola
Comuni della Lombardia
LORO SEDI
Oggetto: Comunicazioni Dipartimento Istruzione
(i documenti citati sono consultabili sul sito www.anci.lombardia.it).
In data
2. Decreto semplificazione
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del
La legge introduce anche l’obbligo, per le amministrazioni pubbliche, di pubblicare sul proprio sito i codici IBAN per consentire i pagamenti on line delle rette delle mense scolastiche, del trasporto scolastico, dei ticket sanitari, delle multe, ecc. La norma entra in vigore entro novanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.
In questo periodo dell’anno scolastico le Scuole stanno predisponendo i Piani dell’offerta formativa e dei servizi per l’anno scolastico 2012/13. Per evitare il crearsi di aspettative, che potrebbero rimanere insoddisfatte, sia presso le famiglie che tra il Personale scolastico, è indispensabile che le scuole si confrontino con i rappresentanti degli enti locali, per verificare la praticabilità dei percorsi proposti, la sostenibilità finanziaria di progetti e servizi e la possibilità di utilizzo delle strutture scolastiche. Si ricorda che l’Ufficio Scolastico Regionale ha invitato i Dirigenti Scolastici a verificare anche la capienza dei locali, gli indici di affollamento di aule e laboratori nonché i requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti, prima di accogliere le domande di iscrizione.
Inoltre, alla luce di quanto previsto dalla L. R. n. 19/07, artt. 6 e 7, i Comuni sono tenuti a predisporre un piano di utilizzo degli edifici scolastici, che sono di proprietà dell’ente locale; è quindi necessario che, all’inizio di ogni anno scolastico, si predisponga un verbale di consegna dei locali al Dirigente Scolastico, considerando anche le esigenze degli enti locali, i quali possono utilizzare gli spazi delle scuole per attività organizzate in proprio o in convenzione con terzi (es. società sportive, associazioni culturali, ecc.). Ai Comuni restano in capo la proprietà delle strutture e le competenze in materia di edilizia scolastica. Sono infatti i Comuni che effettuano interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, nuovi investimenti, apertura e chiusura di plessi o istituzione di nuove scuole, essendo in capo all’ente locale la procedura di dimensionamento. I Comuni possono, inoltre, coprogettare con le Scuole percorsi formativi o iniziative per la comunità, anche adulta, come previsto dal Regolamento sull’autonomia scolastica (DPR n. 275/99). Sul sito www.dirittoallostudio.net è possibile consultare schemi di convenzione tra Scuola e Comune per l’organizzazione e la gestione dei servizi scolastici, nonché la normativa di riferimento in vigore in Lombardia.
Si precisa, infine, che il Ministero dell’Istruzione ha diramato, in data
Numerosi Comuni ci hanno comunicato l’intenzione di modificare il Piano di dimensionamento, in ottemperanza al dettato della Legge n. 111/11, ma non hanno concluso le procedure entro i termini previsti. Come noto,
Si ricorda che alla delibera del Comune va allegato il parere, obbligatorio ma non vincolante, degli organi collegiali delle Scuole. Poiché, solitamente, tali organi non vengono convocati nei mesi di luglio e agosto, si invitano gli Amministratori locali a raccordarsi con le Scuole e con i Comuni del territorio, per predisporre per tempo la documentazione necessaria.
In data