Milano, 21 maggio 2013
Prot. n. 1223/13
Circolare n. 52/13
Al sig. SINDACO
Al sig. ASSESSORE Al Bilancio
Al sig. RESPONSABILE Servizio finanziario
Comuni della Lombardiacon popolazione sopra i 1.000 abitanti
LORO SEDI
Oggetto: Chiarimenti in merito al Patto di Stabilità Territoriale 2013
Caro Sindaco,
in merito al Patto di Stabilità Territoriale 2013 si forniscono i seguenti chiarimenti:
1. l’applicativo di Regione Lombardia presenta alcuni problemi di funzionalità tra cui la mancanza di alcuni comuni, la somma tra le cifre indicate per la richiesta di plafond e le cifre richieste per i pagamenti. Sono errori che regione Lombardia sta provvedendo ad eliminare (si ipotizza già domani);
2. nella discussione parlamentare sul D.L. n. 35/2013 tra gli emendamenti approvati vi è la previsione dello slittamento del termine per il patto territoriale incentivato al 30 giugno p.v. come data in cui le regioni devono comunicare al MEF le rimodulazioni dei saldi di obiettivo dei singoli comuni. È, quindi, ragionevole presupporre che si adegueranno le date conseguenti e che se tale emendamento verrà confermato sarà possibile anche prevedere la possibilità per i comuni di rettificare le proprie osservazioni. Resta ferma la scadenza del 24 maggio p.v. per l’inserimento delle domande al fine di rispettare i termini qualora la proroga non abbia seguito;
3. per il patto territoriale incentivato vanno considerati i pagamenti di tutto il 2013 che facciano riferimento ai residui al 31 dicembre 2012. Quindi, vanno considerati anche i pagamenti già effettuati nel 2013. Per quanto riguarda la disponibilità di cassa si deve fare riferimento ad una stima relativa all’intero anno 2013;
4. non vanno considerati gli spazi concessi dal D.L. n. 35/2013; pertanto, se un comune in base al citato D.L. n. 35/2013 ha ottenuto meno spazi finanziari rispetto alle richieste può certificare la parte eccedente e fare richiesta di concessione a Regione Lombardia;
5. per immediatamente esigibile si deve intendere quanto l’ente verosimilmente è in grado di pagare in relazione alle obbligazioni giuridicamente già assunte;
diversamente da quanto disposto dall’art. 1.1 del D.L. n. 35/2013 non si considera la data del 31 dicembre 2012;
6. i pagamenti relativi ad EXPO, terremoto e cofinanziamento sono un di cui dell’ammontare complessivo dei pagamenti in conto capitale (sarà inserito specifico campo nell’applicativo nella giornata di domani);
7. al punto 2.1 dell’Accordo tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e UPL per la realizzazione del Patto di Stabilità Territoriale 2013 è previsto che gli enti locali devono tenere preventivamente conto dei pagamenti di progetti cofinanziati da soggetti pubblici. Vanno, quindi, considerati i progetti cofinanziati da qualsiasi soggetto pubblico nella loro interezza;
8. il patto verticale non presuppone alcun riflesso sugli obiettivi di saldo dei singoli comuni negli anni successivi; è il patto orizzontale che spalma i propri effetti, sia per chi cede che per chi riceve quote, nei 2 anni successivi al 50% per ciascun anno;
9. il punto 6.3 dell’Accordo tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e UPL per la realizzazione del Patto di Stabilità Territoriale 2013 viene specificato che il comune che richiede e non utilizza per intero il plafond messo a disposizione non accederà negli anni successivi al patto di stabilità; se, invece, dovesse utilizzare solo in parte tale plafond potrà accedere al patto di stabilità territoriale ma saranno previste delle riduzioni in relazione alla parte non utilizzata.
Il Segretario Generale
(Dr. Pier Attilio Superti)
Temi più visti
CACCIA, FUSIONI, PICCOLI COMUNI, TERRITORIO, SBLOCCA ITALIA, SOSTENIBILITA', IMMIGRAZIONE, REFERENDUM REGIONALE, PERSONALE