Anci Lombardia



Notizie Circolari Multimedia Dipartimenti AGENDA BILANCIO SOCIALE EUROPA

Chi Siamo Organi Come associarsi Contatti Newsletter Lavora con noi Amministrazione trasparente

Area riservata
NOTIZIE

Legalità

Decaro: "Un fondo per risarcire i Sindaci minacciati e norme più stringenti sulla candidabilità nei Comuni sciolti per mafia"

6 Settembre 2018

Insediamento dell'Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali

"Istituire un piccolo fondo finalizzato al sostegno e al risarcimento dei danni agli amministratori locali che subiscono attentati ai loro beni, la macchina e la casa, il più delle volte". E' quel che ha chiesto al ministro dell'Interno Matteo Salvini il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, in occasione dell'insediamento dell'Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali. "Fortunatamente - ha rilevato Decaro - gli atti intimidatori nei primi sei mesi di quest'anno sono in calo, 309 contro i 342 dello stesso periodo dell'anno scorso. Tuttavia sappiamo che non sempre e non tutti denunciano. Ci sono amministratori che non denunciano, che fanno fronte alla paura dimettendosi o non candidandosi. All'ultima tornata amministrativa, le elezioni non si sono celebrate in sette Comuni per assenza di candidati. Il monitoraggio, inoltre, ci dice che il fenomeno è diffuso in tutto il Paese e che i più colpiti tra gli amministratori locali sono i sindaci: è rivolto ai primi cittadini il 62 per cento degli atti intimidatori". Un'altra proposta che il presidente dell'Anci ha portato al tavolo dell'osservatorio presieduto dal ministro dell'Interno è volta a rafforzare l'articolo 143 del Testo Unico degli enti locali. "Il periodo di incandidabilità nei Consigli comunali sciolti per mafia e commissariati - ha detto Decaro - dovrebbe essere esteso da un mandato, come previsto ora, a due. Inoltre per gli stessi Comuni dovrebbe essere disposta l'istituzione della stazione unica appaltante".

ANCI Lombardia © 2018  |  C. fiscale 80160390151  P. Iva 04875270961