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CONFERENZA UNIFICATA

Sbloccati gli interventi per il trasorto rapido di massa

2 Agosto 2018

Parere negativo al decreto sulla giustizia riparativa, rinviata alla prossima settimana la ripartizione dei fondi del programma di recupero degli immobili di edilizia residenziale pubblica

Semaforo verde, oggi, in sede di Conferenza unificata sull’adozione dello schema di decreto del Mit relativo al riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese destinato al trasporto rapido di massa. “Si tratta di un provvedimento che stanzia un totale di 1,4 miliardi per il completamento di opere già individuate”, ha dichiarato Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, e delegato a partecipare alla Conferenza in rappresentanza dell’Anci. Gli interventi verranno attuati sulla  base di convenzioni tra Comuni (otto Comuni capoluogo città metropolitane e tre Comuni medi) e il Mit. “E’ importante che questo provvedimento si sia sbloccato ora – osserva il sindaco di Livorno – malgrado la Corte Costituzionale avesse pronunciato una sentenza di incostituzionalità verso un articolo della legge 232 del 2016 per il mancato coinvolgimento delle Regioni”. In questo modo – osserva l’Associazione - ai Comuni arrivano importanti risorse necessarie per il completamento di importanti opere già avviate.
Durante la riunione l’Anci ha dato parere favorevole al decreto legislativo relativo all’esecuzione delle pene verso i condannati minorenni. “Abbiamo però rimarcato la necessità di una copertura totale degli oneri finanziari per Comuni e quella di circoscrivere l’ennesima responsabilità aggiuntiva in capo ai sindaci”, sottolinea Nogarin.

L’Anci – rappresentata anche dal vice presidente vicario Roberto Pella – ha invece espresso parere negativo sul Dlsgs relativo alla cosiddetta giustizia riparativa, che introduce per la prima volta un modello di intervento sui conflitti attraverso programmi ad hoc da avviare con il consenso delle persone interessate. Nello specifico Nogarin ha sottolineato il fatto che “il provvedimento non è ad invarianza finanziaria visto, che vengono a determinarsi ulteriori oneri a carico della finanza regionale e locale”. Peraltro i Comuni non hanno avuto modo di organizzarsi in concreto tanto più che non c’è stato nessun incontro tecnico come richiesto dall’Associazione per una condivisione del testo, anche attraverso la definizione di un accordo a livello nazionale che detti l’impostazione delle singole convenzioni territoriali previste.
Intesa da parte dei Comuni sul riparto del contributo di 75 milioni di euro per le funzioni relative all’assistenza per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali. “Siamo soddisfatti sul raggiungimento dell’accordo che ora sarà sottoposto all’attenzione del Consiglio dei ministri con l’indicazione delle nostre richieste”, ha evidenziato Pella al termine della Conferenza. Nello specifico l’Associazione ha proposto che il contributo venga attribuito per l’80% sulla base del numero degli studenti disabili e per il 20% sulla base della spesa storica dichiarata da ciascun ente. Tutto questo per garantire una gradualità negli anni nel passaggio dai criteri degli anni e per non determinare eccessivi salti nelle risorse assegnate rispetto allo scorso anno. Inoltre, Nogarin ha richiamato la necessità che ci sia una sorta di stabilizzazione del Fondo rendendolo stabile e strutturale così da evitare le incertezze connesse al finanziamento annuale.

Rinviata, invece, ad una Conferenza unificata, da convocarsi entro la prossima settimana, la ripartizione dei fondi del programma di Recupero e razionalizzazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica, oggetto di due diversi e contraddittori provvedimenti negli ultimi giorni. “E’ fondamentale che venga raggiunto un accordo prima della pausa feriale”, ha evidenziato il sindaco di Livorno accennando al rischio di perdere importanti risorse in caso di mancato raggiungimento dell’intesa.

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