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Maltempo

Decaro: "Solidarietà a popolazioni e Sindaci, subito stato di emergenza"

5 Novembre 2018

I sindaci possono intervenire con la procedura della somma urgenza per garantire la massima tempestività

“Ancora una volta le condizioni climatiche mietono vittime e causano disagi e danni gravissimi. In Veneto come in Sicilia. I sindaci non possono essere lasciati soli ad affrontare il dramma che investe le loro comunità”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. “Il pensiero e l’abbraccio di noi tutti va alle famiglie delle vittime e a chi combatte con la mancanza di luce e con i collegamenti interrotti, e ai colleghi sindaci chiamati ad affrontare con dignità il momento del dolore e con coraggio quello della ripartenza. Ora però il governo deve provvedere immediatamente alla dichiarazione di stato di emergenza per tutti i territori coinvolti. Occorre inoltre mettere in campo iniziative concrete per dare sostegno agli amministratori che, terminata l’emergenza più severa, dovranno fare i conti anche con i rischi che i danni colpiscano l’economia turistica, particolarmente vivace nelle province colpite”.
I sindaci possono intervenire con la procedura della somma urgenza per garantire la massima tempestività. “Come Anci - spiega Decaro - abbiamo predisposto una nota che dà indicazioni chiare per l’utilizzo dell’istituto della somma urgenza in caso di calamità naturali. È indispensabile però derogare all’obbligo di portare in giunta entro venti giorni e poi in Consiglio comunale i debiti fuori bilancio derivanti dagli interventi realizzati tramite la procedura di somma urgenza: se l’iter è già anacronistico in situazioni ordinarie, diventa inapplicabile in momenti di emergenza”.
L’Anci collabora in queste ore anche attraverso la ricognizione del fabbisogno di personale dei Comuni colpiti, in modo da poter inviare dipendenti già resisi disponibili da molti Comuni italiani.

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